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Crisi Ucraina: soldati russi “invadono” i profili Tinder delle donne ucraine

di Gabriele Nostro

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Oltre il danno, il disgusto, la malizia e la beffa, verrebbe da dire in considerazione dell’operato dei soldati russi che, dopo aver invaso l’Ucraina, hanno anche pensato di “occupare” le file dei profili Tinder delle donne ucraine.

La vicenda 

Dasha Synelnikova, una ragazza di 33 anni che vive a Kiev, ha detto che i profili di moltissimi militari russi hanno totalmente “conquistato” il suo account Tinder dopo che lei ha impostato la sua posizione a Kharkiv, una città a sole 25 miglia dal perimetro del primo attacco russo. A riportare le osservazioni della giovane è stata la testata inglese The Sun, la quale, approfondendo la questione, ha aggiunto che parecchie donne residenti nel territorio rasentante il fronte si sono trovate vittime di questa strana e inattesa situazione.

Si parla di “una raffica di richieste” spesso inopportune e indelicate, e sembrerebbe che non vi sia risoluzione per obbiettare a tale incomodo; difatti, le app di incontri suggeriscono potenziali partner in base alla posizione geografica in cui essi si trovano. Ragion per cui, risulta difficoltoso allontanarsi dalle conversazioni indesiderate, quando una grande massa di utenti decide di sovraccaricare questo tipo di social.

Ucraina

Tinder (@Shutterstock)

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In realtà vivo a Kiev, ma ho cambiato le impostazioni della mia posizione a Kharkiv dopo che un amico mi ha detto che c’erano truppe russe su Tinder. E non potevo credere ai miei occhi quando sono spuntati fuori cercando di sembrare duri e fighi“, ha dichiarato Dasha, la 33enne che per prima si è pubblicamente esposta per denunciare il fenomeno. La donna ha poi detto di aver rifiutato la maggior parte dei pretendenti, riconoscendo in loro atteggiamenti ridicoli; nonostante ciò, alla fine di una lunga ricerca, avrebbe iniziato una conversazione con una truppa.

Sono nato a Belgorod ed ero un ingegnere prima del 2014. Ho visitato Kharkiv abbastanza spesso e mi è piaciuta così tanto che volevo comprare un appartamento. Amo viaggiare in Asia, in particolare in Thailandia. Ma ora è un momento difficile. Volevo viaggiare in Europa, ma ottenere un visto è difficile perché la Russia non piace a nessuno in questo momento” così si è raccontato l’uomo nel dialogo con Synelnikova, inducendo la stessa ad affermare che per lei i soldati sembravano gli stessi di chiunque altro su un’app di incontri, perché, anche se nemici, sono solo delle persone che “vogliono amore o compagnia”.

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di Gabriele Nostro

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