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GameStop, in America la situazione è “insostenibile”: vendite a picco

di Nes

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Come viene riportato da Reuters, GameStop USA avrebbe iniziato a licenziare i dipendenti per contenere i costi dell’azienda. Questa serie di licenziamenti sarebbe dovuta a un calo di vendite nel mercato fisico che è stato definito “insostenibile“.

Il numero di persone che hanno perso il lavoro a causa di questo declino non è ancora definito ma la situazione sembra andare in discesa libera. La causa, oltre al calo delle vendite fisiche, è anche una competizione sempre maggiore con le altre aziende di e-commerce tra le quali Amazon e Ebay.

Da ciò che è stato rilasciato, GameStop sarebbe ancora in calo dopo aver registrato un quarto trimestre in negativo. Infatti l’incasso di questo periodo sarebbe di 1.79 miliardi di dollari, dato inferiore a quello di 2.23 miliardi dell’anno precedente.

GameStop USA sta attraversando un periodo nero

A parlare è Michael Patcher, analista per Wedbush Securities che ci dice: “Un costante aumento di vendite in digitale sta danneggiando il mercato di rivendita fisica e semplicemente non c’è motivo di andare al negozio se un consumatore può facilmente comprare un gioco online e scaricarlo immediatamente“.

Parlando nello specifico di GameStop USA continua dicendo: “Ho il sospetto che continueranno a tagliare i costi per raggiungere un pareggio di bilancio o anche qualcosa di più. Ma è inevitabile che le loro vendite diminuiranno a un livello insostenibile“. Ed effettivamente, non serve proprio essere analisti per avere questa visione negativa sulla situazione della multinazionale. Tutti i tagli al personale e il trend di declino degli introiti continua e nessuna di queste cose è sintomo di buone notizie.

E voi cosa ne pensate? Preferite i giochi in versione digitale o vi affidate ancora a negozi come GameStop? Fatecelo sapere sulla nostra pagina Instagram e non dimenticatevi di continuare a seguirci qui sul nostro sito ufficiale. Se l’articolo vi è piaciuto, potrebbero piacervi anche:

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