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Xbox Games Showcase: Microsoft mostra la via per il futuro

di Riccardo Rizzo

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Nella serata di ieri si è tenuto l’Xbox Games Showcase, forse uno degli eventi più attesi della settimana del Summer Game Fest. Microsoft non doveva solo svelare qualcosa sulle produzioni first-party in uscita nei prossimi mesi, ma doveva anche dare un segnale chiaro sulla svolta avviata da Asha Sharma qualche mese fa. Nonostante le aspettative molto alte, almeno da parte di chi scrive, la casa di Redmond è riuscita a organizzare un ottimo evento, fatto di sostanza, concretezza e sorprese davvero inaspettate.

Gli annunci principali

La conferenza si è aperta con un primo video di gameplay di Gears of War: E-Day, che poco dopo ha ricevuto un lungo deep-dive di approfondimento. Il nuovo gioco di The Coalition, di fatto un prequel del primo capitolo, riporta i giocatori nei panni di Marcus Fenix, che insieme a Dom e a due nuovi Gears si ritrova a vivere il giorno dell’emersione. La prima vera grande sorpresa dell’Xbox Games Showcase è relativa proprio a Gears, che arriverà in esclusiva su Xbox Series X/S e PC il 6 ottobre. Proprio Asha Sharma, nuova leader di Xbox, ha preso la parola per annunciare ufficialmente il ritorno delle esclusive su console verdecrociate, spianando la strada a un nuovo inizio per la compagnia.

Subito dopo è stato dato spazio alle principali produzioni first-party e non in arrivo nei prossimi mesi, con un particolare focus sui giochi in uscita al Day One su Game Pass. A partire dal 28 luglio, con l’arrivo (anche su PS5, come precedentemente annunciato) di Halo: Campaign Evolved, si preannunciano mesi di fuoco per il servizio in abbonamento. Il 27 agosto arriverà Resonance: A Plague Tale Legacy. A settembre usciranno Valor Mortis e Minecraft Dungeons II, rispettivamente il 24 e il 29.

Dopo il già citato E-Day e il buco nero causato da Grand Theft Auto VI, a febbraio sarà il turno di Persona 4 Revival, in uscita il 18; e Fable, che dopo il recente rinvio al 2027 ha una data precisa: il 23 febbraio. Proprio il nuovo progetto di Playground Games è tornato a mostrarsi con un trailer molto più oscuro rispetto al passato, evidenziando alcune delle conseguenze relative alle scelte più malvagie promesse dal gioco.

Un 2027 davvero promettente

Con Fable si aprirà ufficialmente il 2027 degli Xbox Game Studios, che, salvo rinvii, promette di essere davvero ricco di titoli di qualità. Dai team first-party sono in programma Senua – che sembra essere molto più action rispetto ai precedenti capitoli, State of Decay 3 e Clockwork Revolution, anche questo confermato come esclusiva console.

Non mancheranno, inoltre, lanci di peso direttamente su Game Pass. A nostro avviso, i più interessanti sono Bad Magpie, Magicians: The Devil’s Deal, Wo Long 2: Wings of Ember e Vivarium. Ancora senza una finestra di lancio, infine, Persona 6, che almeno è stato annunciato ufficialmente, anche se con un brevissimo teaser trailer che non mostra nulla del gioco.

Insomma, Microsoft ha delineato una line-up davvero solida per i prossimi mesi, mostrando inoltre i primi segni della nuova strategia avviata da Asha Sharma. Insieme a Matt Booty, nuovo chief content officer di Xbox, la nuova CEO ha promesso un ritorno delle esclusive, almeno per alcune produzioni singleplayer. Se infatti i titoli multiplayer e live-service resteranno multipiattaforma, così come i giochi già annunciati come in arrivo anche su PlayStation e Nintendo Switch, per i nuovi progetti singleplayer si farà una valutazione “caso per caso”, che tuttavia dovrebbe essere molto più chiara ed evidente rispetto al passato.

L’obiettivo della dirigenza, di fatto, è dare ai giocatori un motivo per arrivare e/o rimanere su Xbox, aumentando la fidelizzazione del proprio pubblico con uscite rilevanti e continuative nel corso dell’anno; e con una particolare attenzione rivolta al Game Pass, che rimane ancora il principale cavallo di battaglia dell’azienda. E con la conferenza di ieri sera, ci sentiamo di dire che per ora ci stanno riuscendo, almeno sulla carta.

Il grande assente dell’Xbox Games Showcase

Sebbene ci sia piaciuto molto, l’Xbox Games Showcase non è stato perfetto. L’unica cosa che è mancata è stata una grande sorpresa finale, capace di farci ribaltare dalla sedia a fine evento. Sì, Call of Duty: Modern Warfare 4 sembra davvero bello, e siamo stati contentissimi di rivedere Senua; ma ci avrebbe davvero fatto piacere vedere qualcosa di nuovo da parte di Bethesda, che purtroppo si è “limitata” agli update di Fallout 76 e The Elder Scrolls Online, oltre che a un’espansione di Doom: The Dark Ages. Non chiedevamo proprio un aggiornamento, anche piccolo, su The Elder Scrolls VI; ci sarebbe piaciuto anche qualcosa relativo a Fallout, su cui, nonostante il successo della serie Prime Video, continua il silenzio radio.

A parte questo, però, l’evento ci ha soddisfatto in pieno. E voi, cosa ne pensate dell’Xbox Games Showcase di giugno 2026? Quali sono stati i vostri annunci preferiti? Quali giochi attendete di più nei prossimi mesi? Fatcelo sapere sulla nostra pagina Instagram! E non dimenticate di continuare a seguirci qui sulle pagine di Nasce, Cresce, Respawna per restare aggiornati su tutte le notizie del mondo dei videogiochi.

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