IgnorantNews

World Naked Bike Ride: la inusuale protesta londinese

Migliaia di persone nude (o quasi) in bicicletta per le strade di Londra: è così che l’11 giugno scorso si è svolta la “World Naked Bike Ride“, una manifestazione annuale alquanto particolare, con lo scopo di sostenere i diritti dei ciclisti e protestare contro le emissioni dannose prodotte dai mezzi di trasporto.

Corsa nudi in bicicletta: storia e finalità dell’evento

La prima edizione della WNBR si tenne nel 2001 a Saragozza, e poi si diffuse in numerosissime città dopo la sua ufficializzazione nel 2004: al momento è considerata la più grande manifestazione di protesta basata sul nudo, essendo presente in circa 120 città e 40 Stati. L’evento è poi approdato anche in Italia, con quattro edizioni che si sono tenute a Torino dal 2010 al 2013.

Le finalità della manifestazione possono essere varie: le motivazioni principali che spingono le persone a partecipare sono la sicurezza dei ciclisti e la diminuzione delle emissioni prodotte dai veicoli, ma non manca chi presenzia per sentirsi più libero con il proprio corpo, o per passare una giornata diversa dalle altre. Nonostante si tratti di una protesta, il carattere dell’evento risulta comunque molto gioioso e allegro.

Contrariamente a ciò che si può presupporre, per partecipare alla manifestazione non è necessario essere nudi o in bicicletta. Il mezzo di trasporto è a discrezione del partecipante, con un unico requisito: che sia a emissioni zero, come gli skateboard, i pattini o i monopattini. Non ci sono discriminazioni nemmeno per la scelta dell’outfit: si può essere completamente nudi, seminudi, vestiti o con il corpo dipinto. Per vivere meglio l’esperienza è comunque consigliato indossare meno vestiti possibile.

Problematiche della manifestazione

Nonostante l’importante successo che la World Naked Bike Ride ha ottenuto, non è ancora accettata ovunque. Questa insolita manifestazione gode infatti di tolleranza completa solo in poche Nazioni come il Regno Unito, mentre altrove il nudo integrale è vietato. A causa di ciò, a Chicago due uomini sono stati multati di 300 euro; in Italia invece sono sorte spesso lamentele da parte degli agenti di sicurezza, che intimarono i partecipanti a indossare almeno la biancheria. Un altro spiacevole inconveniente avvenne nel 2015 a Canterbury, dove un uomo, all’inizio della corsa, fu sanzionato per essere in evidente stato di eccitazione.

World Naked Bike Ride (@Shutterstock)

Se volete rimanere sempre aggiornati sulle notizie provenienti da tutto il mondo, continuate a seguirci su Nasce, Cresce, Ignora.

Potrebbero interessarvi anche:

Alessandro Mazzolini

Articoli Recenti

  • Cinema & Serie TV

Il diavolo veste Prada 2 – la recensione: un sequel fedele allo storico primo film

Dopo 20 anni dal primo iconico capitolo, Miranda Priestly, Andy Sachs, Nigel Kipling ed Emily…

2 giorni fa
  • Attualità

Ischia, donna aggredita dal suo pitbull perde una gamba

A Ischia, nel comune di Barano, una donna è stata aggredita con violenza dal suo…

3 giorni fa
  • Attualità

Londra, durante la maratone viene stabilito un nuovo record del mondo!

Durante la maratona di Londra è stato stabilito un nuovo record del mondo! L'atleta keniano…

5 giorni fa
  • Cinema & Serie TV

Michael – la recensione: il tributo al Re del Pop

Finalmente, dopo tanta attesa, è arrivato in tutte le sale cinematografiche "Michael", il biopic dedicato…

1 settimana fa
  • Cinema & Serie TV

Invincible, recensione della quarta stagione: la Guerra di Viltrum

Invincible è tornata, ormai con la solita distanza di un anno, sui nostri schermi. L'adattamento,…

1 settimana fa
  • Attualità

Smartphone (e non solo), dal 2027 tornano le batterie sostituibili

Una nuova normativa UE impone il ritorno alle batterie sostituibili per smartphone e tutti i…

1 settimana fa