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Wake Up Dead Man – Knives Out: la recensione di un giallo nella fede

L’attesa è finita: Wake Up Dead Man – Knives Out è finalmente disponibile su Netflix e noi l’abbiamo visto. Rian Johnson ha fatto centro un’altra volta. Il terzo capitolo della saga iniziata con Cena con delitto – Knives Out è un thriller ben ideato e riuscito. Benoit Blanc dimostra anche qui le sue spiccate doti da detective e si avvicina cautamente a mostri sacri immaginari del settore come Hercule Poirot e il grande Sherlock Holmes. Un film che prende spunto dai racconti di Edgar Allan Poe, Agatha Christie e John Dickson Carr e riesce a mettere su una trama ben gestita e ricca di colpi di scena. Ecco la nostra recensione completa.

Wake Up Dead Man – Knives Out: la fede divina come protagonista

In Knives Out 3 (lo chiameremo così per comodità) il regista e sceneggiatore Rian Johnson ci trasporta in una parrocchia rurale, dall’aspetto gotico, degli Stati Uniti, guidata dal Monsignor Jefferson Wicks, interpretato da un ottimo Josh Brolin. Un leader carismatico di questa piccola comunità, avvezzo al peccato, che beve e che ha modi alquanto ambigui nel gestire la sua chiesa. È un personaggio sinistro che cerca di creare una sorta di setta di fanatici cattolici che seguano alla lettera i suoi sermoni discutibili. Wicks è circondato da un ristrettissimo gruppo di fedeli, che tiene sotto scacco, con problemi di varia natura e che cercano in Dio la salvezza e la forza per andare avanti. Si assisterà però a vari intrighi che faranno calare la maschera a diversi personaggi.

Nella parrocchia verrà mandato il giovane reverendo Jud Duplenticy (Josh O’Connor), un ex pugile che deve fare i conti con il suo passato e che ha trovato la redenzione nella fede. Questi, non amato dalla comunità, assisterà all’inspiegabile omicidio del Monsignor Wicks durante una funzione, dove ovviamente sono presenti i pochi membri del gruppo.

Ed ecco che entra in scena l’eccezionale Benoit Blanc di Daniel Craig, il quale verrà aiutato dal giovane prete per fare luce sul caso e trovare il, o i, colpevoli. A seguire le indagini ufficiali ci sarà la polizia guidata dal capo Geraldine Scott, impersonata da Mila Kunis. I sospetti inizialmente cadono sullo stesso Duplenticy, ma una lunga storia di vicende passate verrà a galla passo dopo passo, facendo emergere inquietanti particolari legati ai vari personaggi.

Knives Out 3: comicità tagliente, ottimo cast e dettagli tecnici ben curati

Lo schema di Knives Out 3 è simile a quello dei capitoli precedenti, ma funziona alla perfezione e mette in mostra un giallo alla sua massima espressione, grazie anche a una sceneggiatura ben scritta e a una trama ricca di colpi di scena. Il film presenta un ritmo ben gestito e la totale assenza di momenti morti. Inoltre, bisogna tener conto di ogni minimo dettaglio, i quali saranno determinanti per scoprire l’intera vicenda, che durante il finale lascerà a bocca aperta lo spettatore.

La saga di Knives Out si contraddistingue pure per la sua comicità tagliente e provocatoria. In Wake Up Dead Man raggiunge anche un livello dissacrante, soprattutto da parte di Benoit Blanc, data la sua totale riluttanza verso la religione in nome della ragione. Una trama arricchita anche dal grottesco, tipico di Knives Out, che qui sarà presente ancora di più rispetto ai capitoli precedenti.

Oltre ai già citati personaggi occorre menzionare altri volti che hanno fatto parte del film e hanno contribuito alla grandiosa resa finale del progetto, ovvero Glenn Close (la migliore insieme a Craig), Jeremy Renner e Andrew Scott. Purtroppo, gli altri personaggi hanno uno spazio minore nel film e non vengono approfonditi meglio.

Per quanto riguarda regia, fotografia ecc., c’è poco da dire. Un lavoro impeccabile sotto tutti i punti di vista. La colonna sonora è stata composta da Nathan Johnson, qui alla sua ennesima collaborazione con il cugino Rian, che riprende al meglio il tono gotico e ad alta tensione.

PRO

  • Un film dove si mischiano vari generi perfettamente;
  • Ottime interpretazioni di Craig, Brolin e Close;
  • Trama ben gestita e ricca di colpi di scena;
  • Dettagli tecnici ben curati.

CONTRO

  • Alcuni personaggi non approfonditi come dovrebbero.

 

VOTO: 8,5

Wake Up Dead Man – Knives Out è ora disponibile su Netflix. Per altri articoli come questi e tutte le news a tema serie TV e cinema, continuate a seguire Nasce, Cresce, Streamma!

 

Articolo di Salvatore Carboni

Redazione Network NCI

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