Attualità

USA: gli insegnanti potranno andare a scuola armati

Dopo una serie di tragici episodi in cui studenti di diverse scuole negli USA hanno compiuto stragi tra i propri coetanei, il governo statunitense prende una posizione sul problema delle armi. La soluzione escogitata da diversi Stati sembra essere quella di armare e addestrare il personale scolastico per difendersi e proteggere anche gli studenti da altre eventuali situazioni di questo tipo; è veramente una soluzione?

Il “Guardian Plan”

Uno dei primi Stati ad aver “inaugurato” questa presa di posizione è il Texas. Lo stato della Stella Solitaria è stato, infatti, protagonista di una delle ultime stragi compiute da studenti nelle scuole. La strage di Uvalde a fine maggio portò alla morte di 19 bambini e 2 insegnanti; nella stessa occasione è iniziato il discorso pubblico che ha portato a pensare di armare gli insegnanti.

 

Pistola (@Shutterstock)

 

Dal 1 agosto proprio in Texas, storicamente vicino alle armi, è entrato in vigore il “Guardian Plan” (letteralmente “piano del guardiano”). Quest’ultimo permetterà agli insegnanti di tornare a scuola armati, dopo aver frequentato un breve corso di formazione al loro utilizzo.

Stesso comportamento ha già preso anche lo Stato dell’Ohio. Il governatore Mike Dewine ha firmato una legge simile nel corso del mese di luglio spiegando che: “Ognuno deciderà ciò che è meglio per gli studenti“, come riporta Sky Tg24. Anche in Mississippi e in Georgia si stanno approvando misure del genere, in quest’ultimo stato, però, ad essere armati non sono gli insegnanti bensì il solo personale scolastico.

I contrasti negli USA

Decisioni così drastiche, naturalmente, non passano inosservate all’opposizione negli Stati Uniti, che subito hanno rigettato l’idea. I Democratici, al contrario dei Repubblicani che hanno approvato le leggi e le misure di cui abbiamo parlato precedentemente, non sono per nulla favorevoli alle armi.

Il partito Democratico degli USA, infatti, sembra non vedere nel riarmo dei docenti una soluzione al problema delle armi. Questi, infatti, hanno anche proposto una legge per bandire i fucili d’assalto che, però, sembra destinata a non andare a buon fine a causa dei Repubblicani. Al momento già ventinove dei cinquanta Stati in USA hanno accettato l’invito ad armarsi della lobby delle armi, in comune accordo col partito Repubblicano.

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Gianmichele Trotta

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