Lo scorso primo gennaio, il Giappone è stato colpito da un forte terremoto di magnitudo 7.6, che ha scatenato poi uno tsunami con onde che hanno raggiunto un’altezza di 4,2 metri. Gli ultimi dati ANSA riportano 126 morti e più di 500 feriti, risultando una delle calamità che ha causato più danni nel Sol Levante negli ultimi anni. In sostegno della propria nazione, The Pokémon Company ha deciso di donare ben 50 milioni di yen, corrispondenti a circa 315.000 euro, alla Croce Rossa giapponese che sta ancora intervenendo in queste ore in sostegno e soccorso della popolazione colpita.
The Pokémon Company ha reso pubblica questa scelta tramite un post su X (ex Twitter). “Vorremmo esprimere le nostre più sentite condoglianze alle persone colpite dal terremoto della penisola di Noto avvenuto il 1 gennaio 2024.” si legge nel post. “The Pokémon Company ha deciso di donare 50 milioni di yen alla Società della Croce Rossa giapponese e donazioni a sostegno delle organizzazioni, al fine di aiutare le popolazioni colpite dal disastro e ripristinare le aree colpite.”
L’aiuto di The Pokémon Company non è sicuramente indifferente e dimostra una sincera vicinanza alle persone colpite da questa tragedia. Per giunta, The Pokémon Company informa anche che “attraverso la Fondazione Pokémon With You, continueremo a svolgere attività per aiutare i bambini colpiti dalla catastrofe“.
Se volete rimanere aggiornati su altre notizie di questo tipo, continuate a seguirci su Nasce, Cresce, Respawna e sulla nostra pagina Instagram! Cliccate questi link per altri articoli che vi potrebbero interessare:
La seconda stagione di "The Pitt" è giunta al termine. Il medical drama, andato in…
In uscita nelle sale italiane oggi, giovedì 16 aprile 2026, Lee Cronin - La Mummia…
Nella giornata di ieri è finalmente uscito Replaced, progetto di debutto per il team Sad…
In uscita nelle sale il 16 aprile, Benvenuti in campagna è la nuova pellicola diretta…
Nella notte di ieri, sabato 11 aprile, un uomo di 47 anni, mentre si trovava…
S.B., un detenuto del carcere di Ivrea (TO) ha ricevuto il Reddito di cittadinanza nonostante…