fbpx Ronaldo, il Presidente dell'Al-Nassr smentisce le voci di mercato: "I media dicono bugie"
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Ronaldo, il Presidente dell’Al-Nassr smentisce le voci di mercato: “I media dicono bugie”

di Tommaso Bersanetti

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Il momento della verità si avvicina, il mercato di gennaio incombe e con esso il possibile trasferimento di Cristiano Ronaldo in una nuova squadra. La pista più calda sembrava essere quella che avrebbe portato il portoghese verso il medio oriente, più precisamente in Arabia Saudita; una smentita degli ultimi giorni però, potrebbe aver nuovamente stravolto il futuro del fuoriclasse ex Manchester United. Andiamo quindi a scoprire quanto dichiarato dal Presidente dell’Al-Nassr in merito alla vicenda…

Ronaldo: smentito il suo approdo all’Al Nassr? Le parole del Presidente del club

A proposito della “vicenda Ronaldo” ha parlato proprio il Presidente del Club a cui il portoghese è stato associato più volte: l’Al-Nassr. Musli Al-Muammar ha infatti dichiarato, come riportato dal Corriere dello Sport, che le notizie riportate sull’arrivo dell’ex Juventus e sulle trattative già concluse sono false e sconclusionate. Di seguito le parole dell’ex numero uno della Lega Saudita, a capo della società calcistica dal 2021:

“Le notizie che escono non sono corrette, la maggior parte di ciò che è stato scritto o detto dai media sono bugie”.

Si tratta di un’affermazione piuttosto netta e che stupisce il mondo calcistico, viste le insistenti voci inerenti all’offerta monstre avanzata all’attaccante lusitano. Sta di fatto che, nel caso in cui questa dichiarazione venisse confermata nel corso del mercato di gennaio, Ronaldo rischierebbe sempre di più di terminare la stagione 2022/2023 senza una sistemazione…

 

Maglie

Cristiano Ronaldo (@Shutter Stock)

La situazione dell’Al-Nassr: c’è bisogno di Cristiano o sarebbe solo una mossa pubblicitaria?

Ciò che ha fatto storcere il naso alla maggior parte degli appassionati riguardo all’ingaggio di Ronaldo da parte dell’Al-Nassr sono state le questioni extra-calcistiche. Quando si leggeva delle trattative infatti, veniva spesso nominato un contratto di otto anni che avrebbe visto il portoghese figurare come ambasciatore del calcio arabo; a livello economico ci sarebbe ben poco da criticare, questo è chiaro, ma dal punto di vista calcistico, la mossa sarebbe forse stata poco apprezzata dal pubblico.

L’Al-Nassr infatti non ha alcun bisogno di Cristiano Ronaldo. Certo, uno come lui può sempre far comodo, specie se in forma, ma la situazione del club arabo recita esattamente il contrario; la società di Al-Muammar è prima in classifica in solitaria (anche se con una partita in più) ed è una delle squadre più quotate per la vittoria finale del campionato. La linea di pensiero quindi rischia di diventare una sola: il portoghese sarebbe approdato nella rosa più per svolgere un ruolo di mascotte che per sfruttare il suo enorme talento…

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