Attualità

Indonesia: una particolare tassa per i turisti genera un’importante protesta

Oggi ha avuto inizio un pesante sciopero, di lunghezza mensile, nell’isola di Komodo (Indonesia), ad opera di lavoratori e coadiuvanti nel settore del turismo locale. A scatenare ciò è stata una legge “anti-visite” varata dalle autorità della provincia di Nusa Tenggara…

Indonesia: proteggere gli animali prima dell’economia

Stando a quanto riportato dal “New Straits Times“, la misura, corrispondente all’aumento cospicuo della tassa d’ingresso nell’isola, si direbbe adoperata dai responsabili per disincentivare gli arrivi nel luogo interessato. Le motivazioni del gesto, però, sono da ricercare nel voler tutelare la fauna presente. L’operazione, pensata dal 2018, si pone l’obbiettivo di limitare gli arrivi di turisti per preservare l’integrità dei famosi varani giganti, animali meglio conosciuti con il nome di “draghi di Komodo”. L’isola in questione, situata tra Flores e Sumbawa, è, infatti, l’unico luogo al mondo che ospita tale specie.

Nello specifico, a partire da oggi, per varcare i confini del posto si dovrà versare una tassa annuale di 3,75 mln di rupie (252 dollari). Non esistono altre soluzioni; che si voglia soggiornare per uno o per trecentosessantacinque giorni, dovrà essere versata tale cifra. In precedenza, per poter entrare, i visitatori indonesiani dovevano pagare 5 dollari e gli stranieri 10. Il cambiamento è pertanto una vera e propria rivoluzione.

Draghi di Komodo (@Shutterstock)

Le motivazioni che hanno portato allo sciopero

E mentre il Governo prova a contenere il numero degli ospiti per ovviare alle difficoltà riscontrate nella conservazione del parco, il settore terziario soffre. Stando a quanto ripotato dalla “Deutsche Presse-Agentur” (DPA), Eras Tengajo, rappresentante del Forum per salvare il turismo a Labuan Bajo, una città limitrofa all’area soggetta alla riforma, ha dichiarato:

“Molti turisti hanno cancellato le loro prenotazioni a causa della nuova tariffa. Ventiquattro associazioni turistiche e la gente del posto hanno deciso di indire uno sciopero di un mese che parte da oggi. Tutti i luoghi turistici, inclusi gli hotel, sono chiusi, e le barche non partono”.

Per essere sempre aggiornati sulle news provenienti da tutto il mondo, continuate a seguirci su Nasce, Cresce, Ignora!

Potrebbero interessarvi anche:

Gabriele Nostro

Articoli Recenti

  • Sport

Serie A: giornata decisiva per un posto in Champions?

Otto giornate alla fine e una corsa al titolo ancora tutta da decidere. Alle spalle…

1 ora fa
  • Attualità

Bari, muore investita da un’auto: un prete il principale indiziato

Omicidio e omissione di soccorso, queste le accuse che gravano su un prete della provincia…

1 ora fa
  • Cinema & Serie TV

Avatar: Fire and Ash- Le novità sul terzo capitolo

Il mondo di Pandora è pronto a espandersi ulteriormente con il terzo capitolo della saga…

1 ora fa
  • Gaming

Nintendo ha deciso di “tradire” la sua storia?

Il Nintendo Direct che ha mostrato al mondo Nintendo Switch 2 è stato sicuramente un…

1 ora fa
  • Cinema & Serie TV

Superman: l’anteprima stupenda del cinecomic DC

Dopo un primo trailer che ha scalato le classifiche dei trailer più visti della storia,…

1 ora fa
  • Gaming

The Duskbloods, l’intervista completa a Miyazaki che spiega il nuovo gioco di From Software

Tra gli annunci che più hanno sorpreso i fan Nintendo, e non solo, c'era The…

19 ore fa