fbpx Polemica dopo il concerto di Travis Scott a Roma: scontro fra il Comune e la sovrintendenza del Circo Massimo
Attualità

Polemica dopo il concerto di Travis Scott a Roma: scontro fra il Comune e la sovrintendenza del Circo Massimo

di Enrico Tiberio Romano

Condividi con chi vuoi

La sera del 7 agosto a Roma c’è stato l’attesissimo concerto di Travis Scott che ha catalizzato l’attenzione di tutto il mondo sulla Capitale. Sebbene l’evento sia stato senza dubbio un grande successo, si è acceso un importante scontro politico tra il comune e la sovrintendenza del Circo Massimo.

La posizione della sovrintendenza del Circo Massimo

Migliaia di fan si sono riuniti a Roma per il primo live di “Utopia” il nuovo disco del celebre rapper statunitense Travis Scott che ha portato ospiti del calibro di Kanye West sul palco del Circo Massimo per un evento destinato a rimanere nella storia. L’attenzione di tutta la stampa e del pubblico mondiale infatti si è concentrata in Italia per quest’evento unico, ma c’è chi non è stato contento.

Quanto accaduto rischia di diventare un vero e proprio caso dopo le dichiarazioni della direttrice del Parco archeologico del Circo Massimo, Alfonsina Russo. Su AdnKronos si legge che: “non verrà più dato parere favorevole all’uso dell’area per i concerti rock”. Le perplessità riguardano la sicurezza e la tutela del patrimonio artistico-culturale data la natura dell’evento. In particolare, la direttrice del Colosseo, fa riferimento a due prescrizioni che prevedono di non superare il limite dei decibel prescritto dalla normativa e il fatto di non incitare il pubblico in piedi a saltare, cosa poco credibile se associata ad un artista come l’americano, in presenza di 60mila fan.

La risposta dal comune di Roma Capitale

Alessandro Onorato, assessore ai grandi eventi della giunta Gualtieri, ieri sera ha replicato alla direttrice Russo definendo la polemica “strumentale“. “Dare ad un evento di cui tutti parlano nel mondo della musica internazionale un senso negativo perché qualcuno sul balcone si è sentito infastidito dal rumore per 72 minuti, è una forma di snobbismo nei confronti dei ragazzi di vent’anni“, rincara la dose Onorato.

I concerti e gli eventi nell’area ogni anno generano un fatturato milionario, spiegano dal Comune. Secondo la giunta questi soldi sarebbero utili anche a sostenere le spese di manutenzione del Parco e non vi si potrebbe rinunciare.

Per altre notizie e news di qualsiasi genere, continuate a seguirci su Nasce, Cresce, Informa! Ecco altre notizie che vi potrebbero interessare:

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi con chi vuoi