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NCS racconta: tutto su Al Pacino

di Simone De Mattia

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Alfredo James Pacino nasce a New York il 25 aprile 1940, da padre italiano venditore porta a porta di polizze assicurative e madre casalinga americana. Dopo il divorzio dei genitori quando Al ha solo due anni, ed il conseguente trasferimento del padre in California, la madre decide di trasferirsi dai genitori in quanto in una situazione molto difficile economicamente. Dopo un passato di fumo, alcool e marijuana, ha accantonato il sogno di diventare un giocatore di baseball per dedicarsi alla recitazione.

 

Farcela nonostante le difficoltà

Dopo aver vissuto in povertà per strada, anche per le strade siciliane, Pacino si avvicina alla recitazione frequentando l’Herbert Berghof Studio, del quale diventa direttore artistico dopo la morte di Lee Strasberg. Quest’ultimo è ritenuto dall’attore il suo più grande maestro. Nel 1971 arriva il suo primo ruolo importante in un film con la pellicola “Panico a Needle Park” (Jerry Schatzberg). L’ottima interpretazione di un eroinomane fa si che l’attore possa essere notato da Francis Ford Coppola che decide di scritturarlo per uno dei film più importanti della carriera di entrambi, il Padrino. Fra i numerosissimi film della carriera di Al Pacino troviamo tra gli altri:

  • Il Padrino” (Francis Ford Coppola, 1972): Don Vito Corleone (Marlon Brando) è un immigrato siciliano che riesce a creare un impero e portare la sua famiglia fra le più ricche e potenti a New York. Al Pacino, che interpreta Michael Corleone, tornerà anche in “Il Padrino – Parte II” e “Il Padrino – Parte III“, entrambi diretti da Coppola. Tutta la trilogia ha vinto un totale di 9 premi Oscar su ventisei candidature e cinque Golden Globes su venti candidature.
  • Scarface” (Brian De Palma, 1983): Tony Montana (Al Pacino) entra negli Stati Uniti grazie all’Esodo di Mariel, volto alla risoluzione del sovraffollamento delle carceri cubane. Arrivato a Miami non ci metterà molto a farsi un nome nel mondo della malavita scalandone i vertici. Nel cast anche Michelle Pfeiffer e Steven Bauer.
  • The Irishman” (Martin Scorsese, 2019): Viene ripercorsa la vita di Frank Sheeran, detto “The Irishman“, criminale e veterano di guerra. Fra i vari avvenimenti viene posta l’attenzione soprattutto sulla scomparsa del suo amico sindacalista Jimmy Hoffa. La pellicola ha ottenuto dieci candidature agli Oscar, cinque ai Golden Globes e dieci ai BAFTA.

Curiosità sulla vita di Al Pacino

L’attore ha rifiutato il ruolo di Han Solo per “Star Wars” (George Lucas, 1977), propostogli dopo l’incredibile successo de “Il Padrino“. Pacino ha rifiutato perché riteneva che la sceneggiatura scritta da Lucas fosse incomprensibile. Il ruolo è poi andato ad Harrison Ford.

Oltre ad Han Solo, Pacino ha rifiutato numerosi altri ruoli che sono diventati poi di successo: Travis Bickle di “Taxi Driver” (Martin Scorsese, 1976) che è poi andato a Robert De Niro, Edward Lewis di “Pretty Woman” (Garry Marshall, 1990) andato poi a Richard Gere e John McClane di “Die Hard” (John McTiernan, 1988) andato poi a Bruce Willis.

Il primo film in cui Al Pacino e Robert De Niro recitano davvero per la prima volta insieme è “Heat” (Michael Mann, 1995). Non hanno fatto prove antecedenti al primo incontro dei loro personaggi nella scena del ristorante, per poter rappresentare ancora meglio il senso di estraneità fra i due. Hanno condiviso il set per “Il Padrino – Parte II“, ma non hanno mai condiviso la scena fino al 1995.

Al Pacino

 

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