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La storia di Ming, una vongola di…500 anni?!

In tanti quando parliamo di animali longevi pensiamo subito a tartarughe, elefanti e magari coccodrilli. Di certo in pochissimi prenderebbero in considerazione un particolare tipo di… vongola! Esatto. Questa è la storia di Ming, una vongola artica che, sfidando parecchie leggi naturali, ha vissuto una vita incredibilmente lunga. Specie se rapportata ai nostri standard.

Ming, la vongola più famosa della storia

Di lei hanno scritto nel decennio importanti quotidiani, ma una delle fonti originali che l’hanno resa celebre è il giornale Science Nordic. La creatura, una vongola, si stima sia nata nel lontanissimo 1499: ha vissuto guerre, rivoluzioni, cataclismi vari e chi più ne ha più ne metta.

In totale Ming avrebbe vissuto per 507 anni, morendo nel 2006. Una fine peraltro evitabile visto che è stata uccisa in nome della scienza. Un gruppo di scienziati infatti, analizzandola, ne determinò la morte. Venne chiamata così in onore dell’omonima dinastia imperiale cinese, che assunse il controllo assoluto della Cina dal 1368 al 1644.

La triste morte

La vongola, come sopracitato, è stata rinvenuta nel 2006, da dei ricercatori dell’Università di Bangor, nel Galles. Questi stavano compiendo uno studio sul cambiamento climatico, poi fortuna ha voluto che, tra le setacciature, venisse pescato l’animale lungo le coste dell’Islanda.

Gli studiosi rimasero da subito sbalorditi dalla visione dell’esemplare. Una sommaria osservazione della sua forma aveva fatto presagire loro che la sua età si aggirasse intorno ai 400 anni. Tutto molto bello e romantico, prima del momento in cui, per “il bene” della scienza, gli scienziati hanno aperto il guscio di Ming, uccidendola.

In lei era stata riposta la brama di poter svelare interessanti informazioni sui segreti della lunga vita e sull’evoluzioni delle condizioni chimiche e climatiche dell’ambiente oceanico circostante. Così, dopo le analisi del gruppo di scopritori gallesi, anche i ricercatori della scuola Oceanografica della Bangor University hanno avviato uno studio. Oggetto: gli isotopi di ossigeno negli anelli, degli elementi che potrebbero far evincere quale meccanismo fisiologico abbia permesso al mollusco di sopravvivere così tanto.

Certo è che toglierle la vita così, solo per studiarla, dopo oltre 5 secoli di esistenza pacifica è qualcosa che solo la nostra razza è in grado di fare…

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Gabriele Nostro

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