di Riccardo Rizzo
Negli ultimi giorni Rockstar Games ha avviato l’imponente macchina del marketing relativa a Grand Theft Auto VI, la cui uscita è ormai imminente. L’azienda ha confermato la data del 19 novembre, giorno in cui il gioco arriverà su PlayStation 5 e Xbox Series X/S.
A differenza di quanto avvenuto con i primi due trailer, questa volta Rockstar ha gestito diversamente la comunicazione, affidandosi non tanto ai social media quanto a una piattaforma di streaming video come Netflix e alla rivista britannica Dazed, principalmente dedicata alla moda e alla cultura giovanile in genere.
Nuovi modi per raccontare GTA
Tra il 26 e il 27 agosto, il mondo ha finalmente ricevuto nuove informazioni ufficiali su GTA VI. Facendo dimenticare presto tutti i leak e le informazioni trapelate in anticipo, prima la rivista Dazed ha pubblicato un ricco approfondimento sullo stile di Jason e Lucia e sul gioco in generale. Il giorno seguente è stato il turno di Netflix, su cui è stato pubblicato in anteprima un extended look di circa ventisei minuti.
Sul sito di Dazed, oltre che a un esclusivo servizio fotografico dedicato ai personaggi principali del gioco e ad alcuni abiti e accessori che si potranno indossare, come i capi di Feruccio Tucci e Nola, è stato riservato ampio spazio alle dinamiche di coppia e allo Stato di Leonida, che riporterà i giocatori a Vice City dopo ventiquattro anni. Nell’articolo ha preso la parola anche lo sceneggiatore Rupert Humphries, che ha spiegato come le scelte e le azioni degli utenti influenzeranno la tensione romantica, i dialoghi e la fiducia tra i due protagonisti, che potranno diventare una vera coppia o limitarsi a essere partner in crime.
Non si potrà personalizzare solo il rapporto tra i due personaggi: a variare sarà anche il loro aspetto fisico. I corpi di Jason e Lucia cambieranno in base a cosa mangeranno, a quanta attività fisica faranno e a quanto dormiranno. Così come sarà dinamico il mondo di gioco. Leonida ospiterà NPC estremamente variegati, con corpi e abitudini uniche.
Andare oltre il medium videoludico
La reattività e le possibilità di interazione con il mondo circostante sono state protagoniste anche dell’extended look su Netflix. Qui Rockstar Games non solo ha mostrato per la prima volta il gameplay di Grand Theft Auto VI, ma ha presentato alcune delle innovazioni e novità che potremo scoprire a partire da novembre.
A risaltare, oltre al comparto tecnico, che appare rivoluzionario (soprattutto se pensiamo che il video girava su PlayStation 5 base), sono le nuove interazioni possibili con lo scenario e i suoi personaggi. È evidente, a tal proposito, l’influenza e l’ispirazione di Red Dead Redemption 2: Rockstar Games sembra aver fatto tesoro dell’esperienza e del know-how maturati con l’odissea western di Arthur Morgan e averli sfruttati per portare il gameplay di GTA a nuovi livelli di profondità e complessità.
Parlare a un pubblico mainstream
Da queste prime anteprime e presentazioni è emerso ancora una volta – non che fosse necessario specificarlo – come GTA VI sia molto più di un semplice videogioco: è un prodotto che travalica i confini del medium, essendo di fatto un prodotto di cultura pop tout court.
Rockstar Games, per presentarlo e raccontarlo, non si è limitata alla comunicazione via social, ma si è affidata a piattaforme che parlano anche a non-videogiocatori. L’obiettivo è chiaro: Grand Theft Auto VI non si deve limitare ai gamer. Deve rivolgersi al pubblico mainstream, che magari non ha mai toccato un pad in vita sua. Deve intrigarlo e incuriosirlo, invogliandolo all’idea di vivere il viaggio criminale di Jason e Lucia.
Un elemento motivato sia dalla necessità di rientrare degli enormi costi di sviluppo e marketing, sia dalla portata del progetto per l’industria dei videogiochi e la cultura pop in generale. Come accaduto con Red Dead Redemption 2, GTA VI sembra essere lo step successivo dell’evoluzione degli open world, la nuova frontiera dei videogiochi a mondo aperto.
Se sarà effettivamente così, però, lo potremo scoprire solo a partire dal 19 novembre. Intanto diteci: cosa ne pensate delle ultime presentazioni? Vi hanno convinto? Qual è l’elemento che più vi ha colpito? Fatecelo sapere sulla nostra pagina Instagram! E non dimenticate di continuare a seguirci qui sulle pagine di Nasce, Cresce, Streamma per rimanere aggiornati su tutte le ultime notizie sul mondo del cinema e delle serie TV.
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