fbpx Elon Musk: cinque curiosità sul miliardario
Attualità

Elon Musk: cinque curiosità sul miliardario

di Redazione NCI

Condividi con chi vuoi

A meno che che si abbia vissuto sotto una roccia per gli ultimi 10 anni, praticamente tutti sanno chi è Elon Musk, imprenditore sudafricano fondatore, tra le altre, di Tesla, PayPal e SpaceX, nonché uomo più ricco al mondo. Musk è una delle persone più influenti del globo, ma da sempre divide l’opinione pubblica. C’è  chi lo considera un genio che salverà l’umanità e chi lo ritiene un distonico supercattivo da film che porterà il mondo alla rovina.Elon

Ma oltre alle sue idee, che lo hanno reso celebre, la vita di Elon Musk è piena zeppa di curiosità e bizzarri fatti. Ne abbiamo selezionati cinque dei più interessanti, che mostrano un lato differente dell’eccentrico multimiliardario sudafricano-canadese naturalizzato statunitense.

Prima curiosità su Elon Musk.

Il suo stipendio annuale per il lavoro di CEO di Tesla è di un dollaro all’anno. Ora starete scuotendo la testa e vi starete chiedendo com’è possibile che l’uomo più ricco al mondo prenda solo un dollaro all’anno di stipendio, ma la situazione è più complessa di quello che sembra. Lo stipendio di Musk consiste infatti quasi completamente in azioni della compagnia stessa, che acquistano o perdono valore in borsa a seconda dell’andamento di Tesla. Questo permette al CEO di avere guadagni non tassati e che variano a seconda del successo ottenuto dalla sua azienda. Questo spiega come Elon Musk tra aprile 2020 e aprile 2021 abbia guadagnato in media la assurda città di 383 milioni di dollari al giorno. Tutto questo pur ricevendo un misero dollaro all’anno come stipendio.

Seconda curiosità su Elon Musk.

Il suo ultimo figlio, nato il 4 maggio 2020, ha un nome a dir poco singolare: si chiama infatti “X Æ A-XII”. No, non mi si è rotta la tastiera, questo è esattamente il nome che Musk e la fidanzata Grimes, eclettica musicista, hanno scelto per il loro amato figlio. Il significato di questi simboli apparentemente casuali, spiegato in un tweet dalla stessa Grimes, è “X, la variabile sconosciuta; Æ, la dicitura elfica di Ai (acronimo di intelligenza artificiale, nonché “amore” in elfico); A-XII, precursore dell’SR-17, ossia il nostro velivolo preferito, in quanto non ha armi né difese, solo velocità”. Insomma, questo è il significato del bizzarro nome del bambino. Non posso che dispiacermi per il povero insegnante che dovrà provare a pronunciare il suo nome all’appello del primo giorno di scuola.

Terza curiosità su Elon Musk.

È apparso come cameo in “Iron Man 2”, “Rick & Morty”, “The Simpsons” e “The Big Bang Theory”. Elon Musk è sempre stato un fan dei cameo, ed ha interpretato se stesso innumerevoli volte durante apparizioni in serie TV, film e documentari. I prodotti audiovisivi sopra elencati sono i più noti in cui è apparso: in “Iron Man 2” il miliardario ha una conversazione con Tony Stark, ossia Iron Man, in cui gli espone una sua idea riguardante un “jet elettrico”. In “Rick & Morty”, egli interpreta Elon Tusk (“Tusk” vuol dire “Zanna”), una versione di se stesso in forma di cinghiale, volta a parodizzare l’imprenditore sudafricano e le sue idee, cosa che Musk ha sempre trovato divertente e mai offensiva.
Ricopre, infatti, un ruolo simile anche in “The Simpsons”, dove egli conosce la famiglia gialla. Anche in questo episodio vengono prese in giro in modo goliardico le sue idee. In “The Big Bang Theory”, invece, Musk interpreta ancora se stesso, ma questa volta come volontario in una mensa dei poveri. Un altro suo cameo, stavolta solo come citazione, si trova in Star Trek, dove viene elencato tra le persone più importanti che hanno cambiato il mondo.Elon

Quarta curiosità su Elon Musk.

Ha creato e venduto un videogame per 500£ (quasi 700 dollari) all’età di soli 12 anni. Nel 1984 un giovane Elon, al secondo anno delle scuole medie, creava “Blastar”, un semplice videogioco il cui obiettivo era sparare con una navicella per distruggere gli UFO alieni, mentre essi rispondevano al fuoco. Parliamo chiaramente di una meccanica di gioco ed una grafica molto primitive, ma considerate l’età di Musk ed il periodo storico questa può definirsi un’impresa impressionante. Il giovanissimo imprenditore riuscì infine a vendere il codice del gioco a “PC and Office Technology”, una rivista sudafricana, per 500£. Questo fu l’inizio di una proficua carriera nel mondo della tecnologia

Quinta curiosità su Elon Musk.

È stato l’ispirazione per l’”Iron Man” di Robert Downey Junior. Ora, prima che tutti voi appassionati di fumetti chiudiate l’articolo, lasciatemi spiegare. L’originale “Iron Man” dei fumetti, creato da Stan Lee, è ispirato all’americano Howard Hughes, eccentrico miliardario orfano e produttore di aerei da guerra durante la seconda guerra mondiale. Tuttavia, Elon Musk è stato un ispirazione fondamentale per l’attore Robery Downey Junior, che ha dichiarato più volte di essersi ispirato a lui e ai suoi atteggiamenti per caratterizzare il suo Tony Stark.
Stando all’attore, egli ha avuto lunghi colloqui con Musk, per capire meglio come far comportare il suo personaggio e come immedesimarsi in esso. D’altronde, Elon Musk può considerarsi un moderno Tony Stark: miliardario eccentrico dalle strambe attitudini, esperto di tecnologia e superstar mondiale, influente e sempre sulla bocca di tutti.

Che piaccia o no, quest’uomo sta cambiando il mondo, e nulla sembra poterlo fermare

Per rimanere aggiornati su questo e molti altri argomenti continuate a seguire il network NCI.

Di Ceresoli Stefano

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi con chi vuoi