Gaming

Diablo Immortal: uno streamer spende 10.000$ per… non trovare nulla

Diablo Immortal è il noto free-to-play della serie Diablo, che è stato realizzato dai ragazzi di NetEase in collaborazione con Blizzard Entertainment. Ma già dopo qualche giorno dalla sua pubblicazione, sono iniziati alcuni problemi relativi al gioco e alla sua forma di monetizzazione particolarmente “aggressiva”. Gli utenti, inferociti da ciò, hanno abbandonato il titolo e usato il review bombing per far raggiungere dei punteggi pessimi alle recensioni del gioco. E ora, sembra che siano sorti altri problemi riguardo al sistema di drop implementato nel titolo…

10 mila dollari spesi per… niente

Nelle ultime ore, in rete, è spopolata la notizia secondo cui uno streamer di Twitch, avrebbe speso ingenti somme di denaro in-game, senza però ottenere nessun oggetto leggendario. Lo sfortunato protagonista della storia è Quin69, noto personaggio neozelandese, che durante la sua ultima live ha cominciato a giocare a Diablo Immortal e, in poco tempo, ha speso circa 4.000$ senza trovare alcun oggetto utile ai fini del potenziamento. Nonostante ciò, il ragazzo non si è arreso, ed è arrivato a spendere la sorprendente cifra di 10.351,51$. Dopo questo ingente esborso però, non è riuscito ad ottenere nessun drop leggendario…

Poi, durante gli ultimi minuti della sua stream, ha annunciato di voler raggiungere il traguardo dei 20.000$ spesi all’interno del gioco. Ma come è possibile che un giocatore che ha la possibilità di spendere soldi reali all’interno del gioco, non trovi neanche un oggetto della rarità più alta? Poco sotto, cerchiamo di dare una risposta a questo quesito.

Diablo Immortal e una meccanica problematica

In sintesi, probabilmente, il problema è stato causato da un sistema ispirato ai giochi gacha orientali, ma con delle meccaniche diverse per quanto riguarda le percentuali per il drop più raro. Tutta questa faccenda, si aggiunge poi, ovviamente, alla miriade di lamentele che il gioco ha ricevuto negli ultimi giorni…

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Matteo Baresi

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