Gaming

Xbox: la chiusura degli studi viene dall’alto? Parlano due ex-dipendenti

Negli ultimi giorni non si è parlato d’altro che della decisione di Microsoft e Xbox di chiudere quattro studi interni: Tango Gameworks, Arkane Austin, Roundhouse Studios e Alpha Dog Games. La notizia ha spiazzato un po’ tutti, soprattutto relativamente a Tango, che l’anno scorso ha pubblicato Hi-Fi Rush, da poco sbarcato anche su PlayStation 5.

Ufficialmente queste decisioni sono scaturite dalla “necessità di dare priorità a titoli ad alto impatto”, come riferito da Matt Booty nella mail interna trapelata mercoledì, ma dietro ci potrebbe essere la volontà della dirigenza di Microsoft. Questo almeno stando a due ex-dipendenti di lunga data che hanno parlato con IGN.

Xbox: la chiusura degli studi viene dall’alto?

Stando alle due fonti di IGN, che sono volute rimanere anonime, la decisione di chiudere quattro degli ormai numerosissimi Xbox Game Studios verrebbe direttamente dai piani alti di Microsoft, tanto che la divisione gaming non sarebbe più Xbox, ma “Microsoft Gaming“.

A causa dei recenti risultati non proprio eccezionali, di fatto, Phil Spencer e la divisione Xbox avrebbero ora meno libertà d’azione, con Satya Nadella e Amy Hood, direttore finanziario dell’azienda, che avrebbero preso in mano la situazione dopo l’acquisizione del gruppo Activision-Blizzard-King.

“La ragione per cui [la chiusura di questi studi] sembra così incoerente con le precedenti dichiarazioni del team dirigenziale di Xbox è che queste decisioni probabilmente non vengono prese da Phil. Tutto questo viene dettato da Satya Nadella e Amy Hood, direttore finanziario di Microsoft, e tutto deriva dall’acquisizione di Activision”.

“Credo al 100% che si tratti di una decisione fatta dal consiglio di amministrazione. Xbox era un enorme centro di profitto, quindi Satya ha approvato un’enorme fusione [Activision-Blizzard-King]. Ora i giochi stanno rallentando e le azioni Microsoft stanno salendo alle stelle e Satya non ha intenzione di lasciare che Xbox le trascini giù. Questa è la mia opinione, naturalmente, ma sono abbastanza sicuro che queste decisioni non siano prese solo dalla leadership di Xbox”.

Secondo le fonti di IGN, inoltre, un altro fattore decisivo sarebbero i rallentamenti nella crescita del Game Pass, che sta faticando a conquistare nuovi abbonati. Ovviamente si tratta solamente di speculazioni e voci non confermate, soprattutto perché non potendo verificare le fonti è difficile stabilirne l’affidabilità totale. Intanto però diteci: cosa ne pensate dell’intera questione? Secondo voi perché Microsoft ha deciso di chiudere Tango Gameworks, Arkane Austin e gli altri due studi? Fatecelo sapere sulla nostra pagina Instagram! E non dimenticate di continuare a seguirci qui sulle pagine di Nasce, Cresce, Respawna per rimanere sempre aggiornati su tutto il mondo del gaming. Se l’articolo vi è piaciuto, leggete anche:

Riccardo Rizzo

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