Stazione Spaziale (@Shutterstock)
Dopo anni di progetti, finalmente la Voyager Space Station diventerà realtà. Per il 2027 la società californiana Orbital Assembly Corporation ha infatti annunciato l’arrivo del primo hotel nello spazio.
La start up californiana, con sede a Sacramento, negli Stati Uniti, ha come obiettivo di mandare in orbita l’hotel nel 2027. Nel 2019 la società aveva pubblicato i piani per l’hotel spaziale, una sorta di nave da crociera che galleggerebbe sopra l’atmosfera terrestre. All’epoca il progetto si chiamava Von Braun Station e comprendeva 24 moduli collegati da pozzi di ascensori che costituiscono una ruota rotante che simula la gravità verso i bordi esterni.
Il nome però è cambiato, ribattezzando il progetto Voyager Space Station. La stazione sarà larga 198 metri, sarà composta da due anelli collegati da raggi. Il cerchio interno sarà dotato di stazioni di attracco per gli ospiti. L’anello esterno ospiterà le camere, i ristoranti, i bar, le palestre e i laboratori di ricerca scientifica. L’hotel andrà a energia solare e girerà a velocità abbastanza alte da creare gravità artificiale, garantendo agli occupanti un soggiorno confortevole. Quando sarà completato, avrà spazio per un massimo di 400 persone.
Si tratta di un’opera straordinaria, che richiederà molto tempo per essere ultimata. Il team, infatti, sta attualmente costruendo moduli per un prototipo di anello più piccolo. I moduli saranno assemblati a gravità zero utilizzando strumenti robotici semi-automatici realizzati appositamente per questo scopo. Una volta completato, gli ingegneri dell’OAC tenteranno di creare una gravità artificiale simile a quella di Marte, circa il 40% di quella della Terra.
Stazione Spaziale (@Shutterstock)
La costruzione e il trasporto della Voyager Space Station costeranno parecchio, si parla di decine di miliardi di euro. L’Orbital Assembly Corporation ha quindi pensato ad un prezzo “equo” per rientrare dai costi. Un soggiorno di tre giorni nell’hotel spaziale costerà “solamente” 5 milioni di dollari a persona.
Il CEO dell’azienda californiana, John Blincow, ha rilasciato alcune parole al Washington Post. “Avrete i migliori chef che prepareranno del cibo davvero, davvero buono. Quando si pagano 5 milioni di dollari per andare da qualche parte, non si riceveranno hamburger e patatine fritte. Vogliamo che volti come Sting, Beyoncé vengano ad allietare le serate degli ospiti. Ci saranno due spettacoli ogni sera. Questo fa parte del pacchetto di intrattenimento”.
Ci sono diverse idee per intrattenere gli ospiti della Voyager Space Station. Tra le idee proposte ci sono partite di basket a gravità zero e passeggiate per godersi il panorama spaziale. I lavori inizieranno nel 2026 e la Orbital spera di iniziare ad accogliere gli ospiti dal 2027, per quello che sembra essere solo l’inizio di un nuovo tipo di turismo, quello spaziale.
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