Il Crotone nel 2016 fu promosso in Serie A e il tecnico Ivan Juric, lasciò la panchina calabra e venne sostituito da Davide Nicola. L’inizio di campionato fu disastroso con 2 punti nelle prime 10 giornate. La rosa ancora non era competitiva, ma nel mercato di Gennaio, arrivarono rinforzi. I calabresi non giocavano male, ma non riuscivano a concretizzare. Il Crotone arrivò a Marzo con 14 punti conquistati in 29 partite. Dopo la pausa, i calabresi vinsero a Verona contro il Chievo e successivamente in casa contro l’Inter per 2 a 1. Il mese di aprile fu clamoroso: infatti, oltre alle vittorie con Chievo e Inter, il Crotone pareggiò contro il Torino e con il Milan e vinse contro la Sampdoria.
La rimonta continuò con i successi contro Pescara e Udinese, poi successivamente, il club calabro perse a Torino contro la Juventus, partita che portò alla vittoria dello Scudetto i bianconeri. La sconfitta portò il Crotone a giocarsi la salvezza all’ultima giornata. La lotta per la salvezza riguardava Crotone e Empoli. I toscani giocavano a Palermo, con i siciliani già retrocessi, mentre la squadra allenata da Nicola contro la Lazio in casa. Le partite si conclusero con la vittoria del Palermo contro l’Empoli per 2 a 1, mentre il Crotone batté la Lazio per 3 a 1. Con questa vittoria, il Crotone rimase in Serie A compiendo un’impresa storica.
Un’altra impresa del calcio recente è quella compiuta sempre da Davide Nicola con la salvezza ottenuta dalla Salernitana in questa stagione. L’inizio di stagione per i campani è stato da incubo. La squadra allenata da Fabrizio Castori e poi successivamente da Stefano Colantuono ha concluso il girone d’andata con soli 8 punti, all’ultimo posto in classifica. Oltre ai problemi del campo, i campani hanno anche vissuto una delicatissima situazione dal punto di vista societario, con il rischio di una possibile esclusione dal Campionato, se il presidente Lotito, non avesse trovato un altro acquirente entro il 31 Dicembre 2021.
Il comando della Salernitana è stato successivamente preso da Danilo Iervolino, con Walter Sabatini direttore sportivo e Davide Nicola, nuovo allenatore. Da quel momento in poi, è iniziata l’impresa del club campano. In 15 partite con Nicola, la Salernitana ha ottenuto 18 punti, che a fine anno, si sono rilevati sufficienti per la salvezza. La permanenza in Serie A è avvenuta in modo anomalo. Nell’ultima giornata, la lotta riguardava Salernitana e Cagliari. I campani giocavano in casa contro l’Udinese, mentre i sardi a Venezia. La Salernitana ha perso per 4 a 0, mentre il Cagliari, non è riuscito a vincere a Venezia e cosi è stato retrocesso. La salvezza dei campani possiamo definirla come storica, visto che, è stata la quota salvezza più bassa di sempre nella storia dei campionati a 20 squadre e con i 3 punti in caso di vittoria.
Salernitana (@Shutterstock)
Ed è tutto per questa top 6 delle salvezze inaspettate della storia del calcio italiano. Che ne pensate? Vi è piaciuta? Per essere sempre aggiornati sulle notizie provenienti da tutto il mondo del calcio, continuate a seguirci su Nasce, Cresce, Calcia e su tutti i nostri canali social.
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