Gaming

The Witcher: l’Unreal Engine 5 può essere la svolta?

L’annuncio di un nuovo titolo basato sull’immaginario di The Witcher ha scatenato migliaia di fan. CD Projekt Red ha dato la grande notizia attraverso i suoi canali social, pubblicando l’immagine di un nuovo inedito medaglione. In seguito all’uscita della software house polacca, sul web hanno cominciato ad impazzare numerosissime teorie sull’ambientazione, e in particolare sul protagonista del prossimo titolo targato CDPR.

Nonostante le speculazioni su Ciri e su The Witcher 4, ipotesi prontamente smentita dal team di sviluppo, ad oggi non si hanno certezze… o quasi. Infatti, l’azienda ha ufficializzato solo un elemento legato a questa nuova avventura: l’uso del potentissimo Unreal Engine 5.

The Witcher: l’Unreal Engine 5 rappresenta un gran cambiamento

Fino ad ora CD Projekt Red ha sviluppato videogiochi utilizzando esclusivamente il REDengine, motore grafico creato dalla stessa software house. Questo ha indubbiamente fatto la fortuna della compagnia polacca, e in particolare del brand dedicato all’affascinante strigo, ma è stato anche una delle maggiori cause legate ai problemi di stabilità di Cyberpunk 2077. Non c’è quindi da stupirsi se l’azienda abbia deciso di rinnovarsi, cambiando veste ai suoi titoli. CDPR sembra aver imparato la lezione impartitale dal “flop” della sua ultima opera, causato soprattutto dall’instabilità del titolo.

La collaborazione con il colosso videoludico Epic Games, inoltre, fa ben sperare per il futuro. Ad affermarlo è il direttore tecnico di CD Projekt Pawel Zawodny, che durante l’evento The State of Unreal ha dichiarato:

È stato il cambiamento verso il supporto all’open world che ha portato l’Unreal Engine 5 alla nostra attenzione. Ciò ha aperto un nuovo capitolo per noi, vogliamo davvero vedere come la nostra esperienza nel creare giochi open world si possa combinare con tutta la potenza ingegneristica di Epic”.

Alla base di questo cambiamento sembra, quindi, esserci il desiderio di realizzare titoli più solidi dal punto di vista tecnico, colmando così una delle lacune dei suoi giochi. Insomma, questo rinnovamento ha tutte le carte in regola per segnare la svolta della software house, consacrandola anche agli occhi dei detrattori tra i migliori team di sviluppo presenti sul mercato. Per rimanere sempre aggiornati sul mondo del gaming, continuate a seguire il nostro sito: Nasce, Cresce, Respawna.

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di Erik Veronese

Erik Veronese

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