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The Witcher: gli sceneggiatori della serie “odiano i libri” secondo un ex-produttore!

L’addio di Henry Cavill The Witcher ha lasciato i fan interdetti e desiderosi di risposte riguardo i motivi della scelta dell’attore; in molti hanno infatti ricordato come Cavill abbia dichiarato di amare il personaggio, tanto da abbassare il suo stesso cachet pur di poterlo interpretare. Le voci di problemi produttivi hanno così iniziato a circolare, arrivando presto in ogni angolo del globo; a dargli addito ci ha pensato anche un ex-produttore, che ha rivelato come gli sceneggiatori odierebbero i libri originali! Ecco le sue dichiarazioni.

The Witcher, la serie è diversa dai libri originali?

Dopo due stagioni, The Witcher ha più volte dimostrato una certa indipendenza dai libri di Andrzej Sapkowski; ciononostante, come ribadito in diverse occasioni dalla showrunner Lauren Hissrich, le opere originali restano la fonte d’ispirazione della serie. Anche lo stesso Henry Cavill aveva confermato queste affermazioni, dichiarando però di auspicare che in futuro le stagioni potessero seguire maggiormente la strada tracciata dall’autore polacco.

 

 

L’addio di Cavill ha però messo in discussione le parole di Hissrich, portando i fan a credere che in futuro vedremo sempre meno puntate tratte dai romanzi originali. A gettare ulteriore benzina sul fuoco ci ha quindi pensato, attraverso le proprie storie Instagram, l’ex-produttore e sceneggiatore Beau DeMayo, come confermato da The Direct. Secondo l’uomo, gli autori non solo non sarebbero intenzionati a rispettare il lavoro di Sapkowski, ma si prenderebbero addirittura gioco di libri e videogiochi sul set.

“In passato ho lavorato a The Witcher, e alcuni sceneggiatori non erano fan, o addirittura detestavano libri e videogiochi (addirittura li prendevano in giro). Questa è la ricetta giusta per ottenere un disastro, e demoralizza il team. I fan sono la loro cartina tornasole, ed è la loro opinione che ti fa capire se ne è valsa la pena. Per poterti ispirare al materiale originale devi rispettarlo, altrimenti non lo puoi fare”.

Difficile capire quanto ci sia di vero nelle dichiarazioni di DeMayo, ma il totale disinteresse di Netflix mette le parole in cattiva luce agli occhi dei fan; quello che è certo è che se le dichiarazioni dovessero rivelarsi veritiere la serie potrebbe avere vita più breve del previsto. O almeno così sembra.

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Nicolò Bacchi

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