Attualità

Thailandia, blitz anti droga in un tempio buddista: tutti i monaci positivi al test

La Thailandia è un importante Paese di transito per il traffico di droga, soprattutto metanfetamina, che arriva dagli stati limitrofi. Negli ultimi anni il consumo di questa droga nel Paese è diventato molto problematico arrivando a colpire, pare, anche degli insospettabili: i monaci buddisti.

Buddismo e positivismo

Il Buddismo non è una semplice religione come noi occidentali la intendiamo; è anche e soprattutto un pensiero filosofico e una dottrina di vita. Alla base del pensiero buddista possiamo trovare altruismo, non attaccamento ai beni materiali e la costante ricerca della pace interiore; quest’ultima in particolar modo ricercata per poter percorrere la Via dell’Illuminazione.

I monaci di un tempio buddista sito nel distretto di Bung Sam Phan, nella provincia di Phetchabun, nel nord della Thailandia, pare abbiano ben pensato di raggiungere la famosa pace interiore attraverso un piccolo aiuto: la metanfetamina. Il loro tempio infatti, secondo quanto riporta TGCOM24, è stato chiuso dopo che tutti e quattro i monaci, compreso l’abate, sono risultati positivi a un test antidroga.

Il problema della droga in Thailandia

Negli ultimi anni il consumo di metanfetamina in Thailandia è cresciuto esponenzialmente non lasciando scampo, a quanto pare, nemmeno ai monaci del suddetto tempio buddista, che è rimasto senza alcuna guida in seguito al raid antidroga. Per questo motivo, i bonzi, sono stati prontamente rimossi dal tempio e mandati in una clinica di recupero dalla polizia locale.

Il capo della polizia non ha rilasciato alcuna spiegazione sui motivi dell’incursione nel tempio; si è limitato soltanto ad avvertire la popolazione che all’interno del luogo di culto ora non si trova alcuna guida spirituale e che gli abitanti del luogo dovranno aspettare prima di praticare nuovamente il Punya, pratica in cui i fedeli si recano al tempio cercando di guadagnarsi la buona sorte. Lo stesso agente però, ha subito informato il capo monastico locale del distretto sulla situazione, affinché possa ripristinare al più presto il funzionamento del tempio.

Negli ultimi anni, in Thailandia, il consumo di metanfetamina è cresciuto esponenzialmente, diventando un serio problema per il Paese. Secondo l’Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine, infatti, la Thailandia è un importante Paese di transito per il traffico della droga che arriva dalla Birmania, passando per Laos. L’enorme diffusione di questo stupefacente, inoltre, è dovuta senz’altro al suo basso costo: soltanto 20 baht, che equivalgono a circa 50 centesimi.

Per essere sempre informati sulle news provenienti da tutto il mondo segui Nasce, Cresce, Ignora

Potrebbe interessarti anche:

Antonio Stiuso

Articoli Recenti

  • Attualità

Ischia, donna aggredita dal suo pitbull perde una gamba

A Ischia, nel comune di Barano, una donna è stata aggredita con violenza dal suo…

2 ore fa
  • Attualità

Londra, durante la maratone viene stabilito un nuovo record del mondo!

Durante la maratona di Londra è stato stabilito un nuovo record del mondo! L'atleta keniano…

2 giorni fa
  • Cinema & Serie TV

Michael – la recensione: il tributo al Re del Pop

Finalmente, dopo tanta attesa, è arrivato in tutte le sale cinematografiche "Michael", il biopic dedicato…

5 giorni fa
  • Cinema & Serie TV

Invincible, recensione della quarta stagione: la Guerra di Viltrum

Invincible è tornata, ormai con la solita distanza di un anno, sui nostri schermi. L'adattamento,…

5 giorni fa
  • Attualità

Smartphone (e non solo), dal 2027 tornano le batterie sostituibili

Una nuova normativa UE impone il ritorno alle batterie sostituibili per smartphone e tutti i…

5 giorni fa
  • Cinema & Serie TV

The Pitt 2: la recensione – il medical drama che va oltre

La seconda stagione di "The Pitt" è giunta al termine. Il medical drama, andato in…

2 settimane fa