di Piergiuseppe Pinto
La Serie B 2021/2022 è una delle più equilibrate, emozionanti e indefinite degli ultimi anni. Ad una giornata dal termine, può succedere ancora di tutto, e per qualsiasi obbiettivo: promozione, playoff, playout e retrocessione.
Serie B, è bagarre promozione: la situazione
Mancano 90 minuti al termine della Regular Season, e sono ancora in quattro a potersi giocare la promozione diretta. Questa la situazione classifica: le favorite sono sicuramente Lecce e Monza, rispettivamente prima e seconda con 68 e 67 punti, e impegnate contro Pordenone (già retrocesso) e Perugia. Non sono ancora fuori dai giochi, però, Cremonese e Pisa, a quota 66 e 64 e pronte a sfidare Como e Frosinone. Ai salentini e ai brianzoli basta vincere per andare in Serie A e obbligare le dirette concorrenti a disputare i playoff.
I grigiorossi, per festeggiare, devono vincere e sperare in un mancato successo del Monza, mentre il Pisa deve vincere e pregare in due ko per i brianzoli e per la Cremonese. I nerazzurri, infatti, hanno il vantaggio nei confronti diretti rispetto al Monza, per cui un arrivo a 67 punti, premierebbe i toscani.
Playoff: il Perugia può ancora sperare
Non meno emozionante è la situazione per quanto riguarda i playoff. Ricordando che il terzo e il quarto posto garantiscono la semifinale, permettendo a due squadre di saltare un turno, dal quinto all’ottavo posto ci si gioca il primo turno. Dal Lecce al Perugia, sono in nove che possono ancora disputare i playoff.
Sicuramente gli umbri hanno una sola possibilità: battere il Monza e sperare nel ko interno del Frosinone con il Pisa, visto che in caso di parità a quota 58 punti, sarebbe il Perugia a chiudere ottavo in virtù degli scontri diretti (0-0 allo Stirpe, 3-0 al Curi). Nessuno è però sicuro della semifinale, né della promozione: saranno infatti 90 minuti al cardiopalma. Le partite delle squadre interessate ai playoff sono: Lecce-Pordenone, Perugia-Monza, Como-Cremonese, Frosinone-Pisa, Brescia-Reggina, Benevento-Spal e Ascoli-Ternana.
Playout e retrocessione: il Vicenza ha il destino nelle sue mani
Con il gol al 103′ contro il Lecce, il Vicenza si è guadagnato ancora una possibilità di salvezza. Detto che Crotone e Pordenone sono già certe del ritorno in Serie C, i biancorossi hanno il destino nelle loro mani. Questa la situazione di classifica: Alessandria a 34 punti, Cosenza a 32 e Vicenza a 31. Nel prossimo turno, ci sarà inoltre Alessandria-Vicenza: la formazione di Baldini è quindi obbligata a vincere per raggiungere i grigi e superarli in virtù dei confronti diretti (al Menti è finita 2-1 per il Vicenza). In quel caso, sarebbe playout a prescindere.
Chi è pronto ad approfittare dello scontro diretto è il Cosenza, che ospita il Cittadella al San Vito in un match da non fallire. I Lupi sono in corsa per il playout, ma un k.o. interno, unito ad un successo del Vicenza, potrebbe voler significare un ritorno in Serie C. Allo stesso modo, una vittoria e una sconfitta dell’Alessandria vorrebbe dire disputare il playout con il Vicenza, ma con il ritorno in casa e l’andata al Menti. Prima, però, bisognerà disputare questi 90 minuti che valgono una stagione…
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