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Serie A: l’assemblea di Lega ha discusso una nuova proposta per la Supercoppa

di Federico Minelli

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La Supercoppa Italiana ha ricevuto una nuova offerta. Se ne è parlato nell’assemblea della Lega Serie A di ieri, mercoledì 11 maggio, dove l’amministratore delegato Luigi De Siervo ha illustrato la nuova proposta pervenuta. Attualmente c’è un contratto che lega la sfida tra la vincitrice del campionato e quella della Coppa Italia all’Arabia Saudita, ma dal 2023/2024 l’accordo potrebbe cambiare.

La proposta dagli Emirati Arabi Uniti

Stando a quanto riportato da Tuttosport, nel salone d’onore del CONI a Roma, sede dell’assemblea della Lega Serie A, è stata presentata e discussa l’offerta giunta dagli Emirati Arabi. La proposta sarebbe quella di portare la Supercoppa nel Paese con un accordo quinquennale da 22 milioni di euro a stagione, a partire dall’annata 2023/2024.

Oltre alla sede, potrebbe anche cambiare la formula della competizione, che andrebbe a seguire il modello spagnolo. Sarebbero quindi quattro le squadre partecipanti, che si affronterebbero in un mini torneo con semifinali e finale. Gli Emirati però non sembrano accontentarsi: sarebbe infatti arrivata anche un’offerta da 35 milioni a stagione per acquisire i diritti della Serie A in Medio Oriente e Nord Africa, sempre per cinque anni.

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L’Inter vince la Supercoppa Frecciarossa (@Shutterstock)

Lega Serie A, le altre discussioni dell’assemblea

Al termine dell’assemblea, il presidente Lorenzo Casini ha rilasciato alcune dichiarazioni, riportate in un comunicato stampa ufficiale della Lega Serie A. Ha esordito discutendo del decreto crescita applicato al calcio:

“Tutti i presidenti hanno rappresentato sorpresa nel modo in cui si è arrivati ad individuare una soglia per il decreto crescita dopo che per settimane la Lega Serie A ha lavorato, ha raccolto dati e ha fornito tutti gli elementi per mostrare come il risultato della modifica non è democratico e penalizza alcune squadre rispetto ad altre“.

Inoltre, ha anche parlato di calcio femminile:

“La Serie A non solo è molto contenta del passaggio delle donne al professionismo, ma nelle prossime settimane, attraverso un gruppo di lavoro costituito dalle società più impegnate, presenterà un piano di sviluppo del movimento. Un piano di crescita che potrà poi portare eventualmente anche alla costituzione di una divisione femminile all’interno della Lega Serie A”.

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