Attualità

Scienza: presto si potranno stampare e impiantare parti del corpo in 3D sugli umani

In un futuro non troppo lontano sarà possibile stampare tessuti come la pelle umana, come il naso o le orecchie, per poterli impiantare direttamente nel corpo. Andiamo a scoprire di più riguardo questa rivoluzione della scienza e sull’ambizioso progetto di alcuni ricercatori, presentato alla Maker Faire Rome

Il futuro della scienza passa (anche) dall’ingegneria dei tessuti

Il settore della biofabbricazione è uno dei più promettenti per il futuro, e un giorno potrebbe portare alla possibilità di sostituire tessuti lesionati. Ma non solo; infatti, potrebbe anche permettere la ricostruzione di interi organi e ridurre drasticamente i test condotti sugli animali.

Secondo quanto riportato da Ansa, un progetto molto ambizioso ideato dai ricercatori del 3D Microfluidic Biofabrication Lab e guidati da Gianluca Cidonio dell’Istituto Italiano di Tecnologia, promette di stampare tessuti come la pelle umana. L’obbiettivo ultimo è quello di stampare nasi o orecchie per impiantarli direttamente nel corpo umano, oppure per testare farmaci, combinando biomateriali e cellule staminali. L’evoluzione biotech delle stampe 3D permetterebbe, quindi, di ricreare tessuti perfettamente compatibili con il corpo che li richiede.

Di seguito riportiamo le dichiarazioni di Gianluca Cidonio, capo del progetto presentato al Maker Faire Rome; un evento organizzato dalla Camera di Commercio di Roma, e finalizzato a far conoscere il meglio della tecnologia e della creatività:

“Il nostro obbiettivo è quello di stampare in 3D tessuti biologici un giorno impiantabili sull’uomo oppure modellare tessuti simili a quelli di una malattia e su cui poter testare farmaci.

Ma ad oggi ci sono ancora varie limitazioni per poter essere impiegati concretamente in ambito clinico. Si tratta fondamentalmente di ottenere le approvazioni di compatibilità dei materiali che hanno bisogno di complessi e costosi trial clinici e importanti supporti economici per completarli”.

Il primo orecchio stampato in 3D è già stato correttamente impiantato

Qualcuno però, ha già utilizzato la pratica dell’impianto di tessuti in 3D nel recente passato; a giugno di quest’anno, infatti, per la prima volta nella storia è stato impiantato un orecchio stampato in 3D con cellule umane. Una donna di 20 anni, originaria del Messico e nata con l’orecchio destro piccolo e deforme, ha ricevuto un impianto auricolare stampato in 3D realizzato con le sue stesse cellule.

Secondo gli esperti, l’intervento eseguito è uno straordinario progresso nel campo dell’ingegneria dei tessuti; si tratta della prima volta in cui una stampante 3D è stata impiegata per creare una parte del corpo umano con le cellule di un paziente.

Per essere sempre aggiornato sulle news provenienti da tutto il mondo segui Nasce, Cresce, Ignora.

Potrebbe interessarti anche:

Antonio Stiuso

Articoli Recenti

  • Attualità

Elon Musk difende Mario Roggero: “è una follia”.

Il patron di Tesla, Elon Musk, ha espresso la sua opinione sul caso di Mario…

1 giorno fa
  • Attualità

Firenze, commessa sventa una rapina: non sapeva aprire la cassa

Una situazione tragicomica si è verificata a Cerreto Guidi, in provincia di Firenze. Un malvivente…

2 giorni fa
  • Cinema & Serie TV

Odissea, la recensione: ennesimo capolavoro targato Christopher Nolan

Avete presente quella sensazione di insaziabilità di quando andate a vedere un film che dura…

3 giorni fa
  • Attualità

Cagliari, madre e figlio trovati morti in casa

Una donna di 86 anni e suo figlio di 59 anni sono stati trovati morti…

6 giorni fa
  • Attualità

USA, misteriosa epidemia di Ciclosporiasi: migliaia le persone colpite da forte diarrea!

Gli USA sono afflitti da una misteriosa epidemia di Ciclosporiasi, che ha colpito migliaia di…

1 settimana fa
  • Attualità

Venezia, trovò borsa con 7mila dollari: ora potrà tenere la cifra

Una dipendente aveva trovato una borsa con all'interno 7mila dollari, su un vaporetto a Venezia.…

1 settimana fa