Psicologo (@Shutterstock)
Una nuova ricerca nell’ambito della psicologia ha indagato sul legame che esiste tra il parlare con gli estranei e l’umore. Scopri l’importanza di uscire dalla zona di comfort e di come questo migliori la fiducia in sé stessi.
Uno studio dell’Università del Sussex (Regno Unito) ha indagato sul legame che intercorre tra l’aprirsi al dialogo e l’umore delle persone usate come campione per i test. Gli individui presi in esame hanno partecipato ad una caccia al tesoro che le spingeva ad interagire con degli sconosciuti. Tra i compiti assegnati c’erano dover trovare qualcuno che indossava determinate scarpe o che stava bevendo un caffè, ma alcune di loro avevano l’indicazione di avviare una conversazione con questi individui, altre di limitarsi a osservarli.
Prima e dopo l’esperimento i ricercatori hanno misurato alcune variabili come la paura di essere rifiutati, le convinzioni circa le proprie capacità di conversare e di fare un’impressione positiva, l’imbarazzo e il divertimento che si aspettavano di provare. Solo nei partecipanti che sono stati indotti a intraprendere conversazioni in modo ripetuto si sono osservati cambiamenti in quelle variabili, cambiamenti che si sono mantenuti costanti nel tempo.
I risultati emersi hanno dimostrato che parlare anche con chi non si conosce fa bene perché, quando è piacevole, migliora l’umore ed aumenta la fiducia. Secondo gli psicologi inoltre, aiuta a superare la paura di non saper gestire una conversazione. Questa ricerca fornisce dunque l’evidenza empirica dell’idea per cui uscire dalla cosiddetta zona di comfort contribuisca a seri miglioramenti nella vita delle persone.
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