PlayStation
Secondo alcune fonti, Sony ha iniziato a eliminare i nuovi account creati in territori come Turchia, India e Ucraina da parte di giocatori russi. L’obiettivo era quello di usare il PlayStation Plus con tutti i servizi collegati, aggirando il blocco regionale imposto da Sony.
Le prime segnalazioni di blocchi risalgono all’inizio di maggio, ma solo di recente l’azione si è intensificata, colpendo in modo massiccio. Sembra che l’azienda abbia monitorato la situazione, per poi passare a una fase più dura, eliminando gli account sospetti.
Gli utenti colpiti stanno tentando di contattare l’assistenza PlayStation, ma senza successo. Particolarmente colpiti sono quelli che avevano acquistato account da rivenditori terzi: Sony è in grado di rilevare gli indirizzi IP e identificare gli account creati in modo sospetto.
In molti casi, si tratta di profili con centinaia, se non migliaia, di euro in giochi acquistati legalmente, ma anche in questi casi non sono previsti rimborsi: per l’azienda, si tratta di una violazione chiara delle regole.
Ricordiamo che dal 2022 Sony ha interrotto completamente le vendite in Russia e ha disattivato l’accesso ai servizi PlayStation nel Paese, in risposta all’invasione dell’Ucraina. Nonostante i tentativi di aggirare i divieti, le nuove misure dimostrano che l’azienda è decisa a farli rispettare in modo sempre più rigido.
Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere sulla nostra pagina Instagram! E non dimenticate di continuare a seguirci qui sulle pagine di Nasce, Cresce, Respawna per rimanere sempre aggiornati su tutto il mondo del gaming. Se l’articolo vi è piaciuto, leggete anche
Articolo di Giuseppe Crapanzano
La seconda stagione di "The Pitt" è giunta al termine. Il medical drama, andato in…
In uscita nelle sale italiane oggi, giovedì 16 aprile 2026, Lee Cronin - La Mummia…
Nella giornata di ieri è finalmente uscito Replaced, progetto di debutto per il team Sad…
In uscita nelle sale il 16 aprile, Benvenuti in campagna è la nuova pellicola diretta…
Nella notte di ieri, sabato 11 aprile, un uomo di 47 anni, mentre si trovava…
S.B., un detenuto del carcere di Ivrea (TO) ha ricevuto il Reddito di cittadinanza nonostante…