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NCS Story – “The Fantastic Four” (1994), il film che non esiste!

di Domenico Scala

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“The Fantasic Four”: realizzazione e “promozione”

Eichinger si rivolse a Roger Corman, il “Maestro” della produzione di film di Serie B. Questo significava soltanto una cosa: l’obbiettivo non era più farne un grande film d’intrattenimento, ma girare qualcosa a bassissimo budget che potesse avere almeno una parvenza di successo. Il budget totale stanziato fu di appena 1,4 milioni di dollari e il vincolo era di iniziare i lavori subito, prima della scadenza dei diritti. Il fine ultimo era invece poter chiedere, in seguito, il rinnovo degli stessi. E la regia venne affidata al semi-sconosciuto regista di videoclip (ma con alcune esperienze in campo cinematografico e televisivo) Oley Sassone.

Le riprese durarono appena 21 giorni, tra il dicembre 1992 e il gennaio 1993, con turni lavorativi anche di 12 ore consecutive; in questo periodo, tra l’altro, Stan Lee visitò diverse volte il set. Anche gli autori delle musiche contribuirono economicamente alla realizzazione del film spendendo 6.000 dollari di tasca propria per la registrazione della colonna sonora.

A questo punto poteva quindi iniziare la “promozione” del film: locandine, copertine su riviste di settore, tour promozionali per il cast e, infine, uno spazio al San Diego Comic-con a gennaio 1994. I Fantastici Quattro prodotti da Roger Corman erano così pronti per debuttare al cinema. Un mese prima dell’uscita, però, Eichinger aggiornò la troupe spiegando che il film non sarebbe più stato distribuito perché considerato un fallimento già in partenza; da qui, il silenzio più totale.

 

The Fantastic Four

La locandina ufficiale del film

Una luce sulla vicenda

Molto tempo dopo (nel 2003) Eichinger vendette il film ad Avi Arad, da poco amministratore di Marvel Entertainment, in quel periodo al lavoro sui film di Daredevil e Spider-Man. Una volta in mano ad Arad, tutte le copie esistenti del film sparirono dalla circolazione, temendo probabilmente che la stessa esistenza di una produzione così infelice e a basso costo potesse affossare i futuri progetti Marvel.

A fare un po’ di luce sulla vicenda ci pensò poi il documentario “Doomed! The Movie: The Untold Story of Roger Corman’s Fantastic Four“, del 2015. Coinvolgendo Corman, il cast e gli altri membri della produzione del film, il girato riflette su tutta l’assurdità della vicenda; ogni persona coinvolta era convinta, nonostante la ristrettezza dei mezzi e dei tempi, di star lavorando davvero ad un film che sarebbe uscito nelle sale cinematografiche e che sarebbe potuto essere un successo come un fallimento, fino a prova contraria.

Rispetto a moltissimi altri progetti simili, distribuiti solo per il mercato home video, bloccati sul nascere per il pessimo risultato o, magari, frenati per la loro natura controversa, “The Fantastic Four” non era un film, ma un mero stratagemma contrattuale, “spacciato” per film sia per chi ci lavorò che per chi lo attendeva in sala.

“The Fantastic Four” – Il film che… non esiste

Il film in sé è poco rilevante. Gli attori protagonisti sono dei perfetti sconosciuti, la trama non è nulla di trascendentale e mette in scena la storia più classica possibile dei Fantastici Quattro; l’incidente nello spazio, la presa di coscienza nell’avere dei superpoteri e lo scontro finale con il nemico per eccellenza di questa formazione di eroi, il Dottor Destino (Victor von Doom).

Il risultato è quindi un film che tenta di riportare, in modo ingenuo ma fedele, l’estetica e lo spirito della controparte cartacea dei personaggi. Nonostante la trama banale, da pilot di una serie TV anni ’80, e le derive trash e kitsch per i limiti di budget, il risultato non era totalmente fallimentare.

Le musiche, ad esempio, sono incredibilmente notevoli e azzeccate. Per il resto, al netto di scelte costumistiche e di effetti speciali pratici al limite del ridicolo, una regia per larghi tratti imbarazzante e una sceneggiatura per niente professionale (soprattutto sul finale), la pellicola non è né più né meno di quello che doveva essere. Un B-movie senza troppe pretese, che non è stata altro che un’innocente vittima sacrificale di un sistema di sciacallaggio mirato a tutelate esclusivamente gli interessi economici di chi muove tutte le pedine in gioco.

 

Dottor Destino

Il Dottor Destino del film

 

Come recuperare il film?

Nonostante tutto, il film in qualche modo è giunto fino ai giorni nostri. Non è possibile fruirne tramite canali tradizionali (se così si può dire), dal momento che, come detto, non è mai stato distribuito ufficialmente. Tuttavia, negli anni ha viaggiato di copia in copia tramite VHS bootleg, finendo poi probabilmente tra le mani di qualche ex membro della produzione. Quest’ultimo l’ha digitalizzato e caricato per intero su YouTube, dove è disponibile anche sottotitolato in italiano. Il nostro consiglio? Guardatelo, prima che qualcuno lo rimuova!

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