di Francesco Ferri
Un uomo di 44 anni, nel Santuario di Pompei (Napoli), ascoltava le confessioni dei fedeli e li assolveva. Tutto normale, all’apparenza, se non fosse che l’uomo in questione è un operatore socio sanitario e non un prete! Una vicenda veramente unica e particolare, scopriamo insieme cosa sappiamo sulla questione secondo quanto riportato da TGCOM 24.
Il falso prete
L’uomo, residente a Trecase, era situato in uno dei confessionali, indossando la stola sacerdotale, dove ascoltava le storie e le confessioni dei diversi fedeli giunti nel luogo di culto. A coloro che parlavano con lui e affidavano le proprie confessioni, assegnava altresì un numero di preghiere sufficiente per fare in modo che potessero essere alleviati i loro peccati.
La scoperta
La scoperta dell’evento a dir poco bizzarro e unico nel suo genere, è avvenuta giovedì mattina. Il finto prete è stato prontamente allontanato e denunciato per sostituzione di persona e turbamento di funzioni religiose. Una vicenda bislacca e senza dubbio particolare che fa quasi sorridere per l’assurdità.
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