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Messi, il significato della mantellina indossata per la premiazione

Le premiazioni conclusive dei Mondiali di Qatar 2022 hanno regalato ai fan alcuni momenti memorabili. Dal Dibu Martinez che usa il trofeo del Guanto d’oro in maniera discutibile, passando per l’espressione sconsolata di Mbappé durante le foto di rito, per finire con Messi che alza la Coppa del Mondo alla sua ultima apparizione in questa competizione.

Proprio nel momento in cui si è apprestato a ricevere il trofeo più ambito, è accaduta una cosa che ha fatto discutere il mondo intero. L’emiro del Qatar Al Thani si è infatti avvicinato al fuoriclasse argentino e gli ha consegnato un indumento che Messi ha poi indossato durante tutta la festa dell’Albiceleste allo stadio Luisail. Si è trattato, per la precisione, di un mantello nero chiamato Bisht, un tipico indumento mediorientale. Ma per quale motivo è stato fatto indossare a Leo Messi? Vediamolo.

 

Qatar 2022 (@Shutterstock)

Il significato del Bisht indossato da Messi

Il Bisht è un tradizionale abito arabo associato ad un rango sociale elevato. Il termine stesso deriva dal termine semitico Bishtu, che significa proprio “nobiltà”. Secondo le antiche tradizioni ebraiche e cristiane era indossato in Palestina già ai tempi di Gesù ed anche all’epoca distingueva gli uomini importanti dal resto del popolo.

Il colore tipico di questa mantellina semitrasparente è il nero, mentre le finiture sono dorate. A volte però il Bisht può essere di colore marrone, beige o crema. Viene ricavato dalla lana della capra e dal pelo del cammello, che vengono filati e poi lavorati fino ad ottenere il tessuto del mantello.

Il Bisht è un simbolo di identità e status molto importante nel mondo arabo: viene indossato dai capi di Stato, dalle loro famiglie e dai membri di spicco del clero durante le festività o negli eventi di rappresentanza. La mossa di farlo indossare a Messi nel momento più importante della sua carriera indica una sorta di investitura spirituale da parte dell’emiro qatariota alla stella più luminosa della competizione. La foto di Messi con la coppa in mano rimarrà negli annali e con lei anche il Bisht, sottolineando quanto il Mondiale in Qatar sia stato un evento memorabile. Una geniale trovata propagandistica da parte del comitato organizzatore del torneo.

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Alessandro Colepio

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