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Al termine della partita contro l’Ucraina, è bastato un pareggio all’Italia per qualificarsi ai prossimi campionati europei del 2024. Il primo traguardo di Luciano Spalletti è stato raggiunto, ma la Nazionale è tutt’altro che impeccabile. In vista del sorteggio di dicembre andiamo ad analizzare il percorso degli Azzurri.
Le prime partite disputate a marzo vedevano seduto in panchina ancora Roberto Mancini che, contro Inghilterra e Malta ottiene soltanto 3 punti. Come già pronosticato erano proprio i Tre Leoni gli avversari da battere per poter puntare al primo posto del girone. Tuttavia sono stati i due incontri contro gli inglesi a rappresentare le uniche due sconfitte degli azzurri in questo cammino. In questo modo la squadra di Southgate si è anche presa la rivincita dopo la sconfitta in finale ad Euro 2020, rimediata in casa propria. Se da un lato non era una sorpresa faticare contro una rosa più solida e atletica, lasciano l’amaro in bocca i pareggi contro Ucraina e Macedonia.
La prima partita da CT azzurro di Luciano Spalletti è stata proprio contro quest’ultima, di cui ricordiamo bene la sconfitta che ci è costato il Mondiale. Confrontando le due rose possiamo constatare che ci sia un divario tecnico che ci vede come favoriti, ma la poca grinta portata in campo ci ha costretti a dover difendere le incursioni macedoni. D’altro canto abbiamo visto tutt’altra partita al ritorno, quando l’Italia ha sconfitto gli avversari per 5-2. Anche in questo caso abbiamo notato come l’intensità del nostro gioco sia calata al rientro dall’intervallo, quando sul 3-0 eravamo sicuri di vincere. Proprio in situazioni simili l’avversario riesce a sfruttare l’occasione per rientrare in partita e ricucire il distacco (in questo caso hanno segnato solo due reti).
L’ultimo match contro l’Ucraina è stata la prova di quanto sia importante cercare di mantenere il proprio ritmo durante tutti i 90 minuti. Le occasioni per gli Azzurri si sono presentate nella prima frazione di gioco, ma è nel finale del secondo tempo che si è sfiorata la disfatta. La nazionale ucraina si è dimostrata molto compatta ed attenta, mettendo in difficoltà la nostra difesa e chiamando spesso all’opera Donnarumma. A pochi minuti dalla fine il costante pressing degli avversari e lo schieramento offensivo ci hanno creato non pochi problemi, costringendoci ad abbassarci nella nostra metà di campo. La serata si è conclusa positivamente, nonostante le insidie di un’ottima Ucraina.
Nazionale italiana (@Shutterstock)
Adesso serve aspettare il sorteggio previsto il 2 dicembre ad Amburgo. L’Italia è per tutti la prima squadra da sconfiggere dal momento che siamo gli attuali campioni in carica. Difendere il nostro titolo, però, non sarà per nulla una cosa semplice viste alcune nostre carenze. A metterci subito il bastone tra le ruote ci ha pensato la Croazia che, vincendo contro l’Armenia, si qualifica ai sorteggi in terza fascia; in questo modo siamo noi a scendere nella quarta ed ultima. Essendo ora una delle tre peggiori seconde dei gironi, ci troviamo di fronte ad un sorteggio che potrebbe inserirci insieme a squadre ben più preparate di noi. Ecco di seguito le 4 fasce dei sorteggi.
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