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Il Real Madrid è campione di Spagna per la 35° volta!

Con ben quattro giornate di anticipo, il Real Madrid di Carlo Ancelotti si è laureato campione di Spagna. È bastato un 4-0 contro i catalani dell’Espanyol, firmato da Rodrygo (doppietta), Asensio e l’immancabile Benzema. Nulla da fare, dunque, per le inseguitrici Siviglia e Barcellona, ferme rispettivamente a 64 e 63 punti.

Per i blancos si tratta del 35° titolo spagnolo nella storia del club. Un record che va a braccetto con quello di Ancelotti: l’italiano, infatti, è il primo tecnico ad aver vinto un titolo nei top 5 campionati d’Europa. Un record che rappresenta un’ennesima pagina di storia per un allenatore vincente, in grado di amalgamare al meglio i tanti campioni presenti nella rosa.

Il Real Madrid domina sotto gli occhi di Rafa Nadal

Ancelotti ha concesso largo spazio al turnover contro l’Espanyol. Dal primo minuto, infatti, hanno preso parte al match Vallejo, Ceballos e Mariano Diaz, con Casemiro schierato nell’insolito ruolo di centrale difensivo. Tutto facile, però, per le merengues, che sono riuscite ad archiviare al più presto la pratica tra le mura amiche del Santiago Bernabeu.

Proprio lo stadio madrileno si è reso protagonista di un gesto tanto apprezzabile quanto insolito. Nel corso del minuto 7, il pubblico ha voluto accompagnare al ricordo dell’ex campione Juanito, un pensiero per Cristiano Ronaldo, dopo il lutto familiare affrontato. Inoltre, il calcio d’inizio del match è stato battuto dal tennista Rafa Nadal, socio onorario e tifoso del Real Madrid.

Karim Benzema (@Shutterstock)

Tutto facile per il Real, in una Liga poco combattuta

I cori ironici dei tifosi del Real durante il match con l’Espanyol sono alquanto eloquenti e significativi: “Cholo resta“, e ancora “Laporta continua a sognare“. Per i blancos, infatti, il titolo non è mai stato in discussione; sono ben 17 i punti di distacco rispetto alla seconda della classe, il Siviglia, e 18 sui rivali del Barcellona, i quali hanno una partita in meno.

Inoltre, sono solo tre le sconfitte stagionali, subite contro Espanyol (all’andata), Getafe e Barcellona. Proprio il Clasico perso per 0-4 al Bernabeu rappresenta l’unico momento critico che il Real Madrid ha affrontato in campionato. Risultato che, però, non ha influito sul cammino della squadra di Ancelotti, abile a segnare più di tutti: ben 73 i gol siglati, primato che rendono il pacchetto offensivo madrileno il migliore nella Liga.

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Lorenzo Ruggieri

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