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Ibrahimovic rivela: “Smettere? Vado un po’ nel panico a pensarci…”

di Federico Minelli

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Ibrahimovic parla direttamente dal raduno della Svezia, in ritiro per prepararsi ai playoff Mondiali. In conferenza, l’attaccante del Milan ha si è lasciato sfuggire qualche dichiarazione sul suo futuro: ritiro in vista, o è solo una provocazione?

“Continuerò il più a lungo possibile”

Stando a quanto riporta La Gazzetta dello Sport, Ibra avrebbe affermato, circa il suo futuro: “Provo un po’ di panico davanti alla prospettiva di smettere di giocare. Di sicuro, continuerò il più a lungo possibile, finché riesco a ottenere risultati ma stando bene in campo, senza soffrire“.

L’asso svedese, consapevole di non essere più un ragazzino, mira a concentrarsi sul presente: “Non voglio avere pentimenti quando avrò smesso, quindi voglio massimizzare la mia carriera. Cosa succederà dopo non lo so, come scrivo nel mio libro ho un po’ di paura“.

E non esclude nessuna strada: “Un ruolo nel calcio? Vedremo quando verrà il giorno. Potrei cominciare da quando mi fermo o prendermi una pausa, o sparire completamente” – prosegue Ibrahimovic. “Certo, l’adrenalina che sento addosso non la proverò mai più. Siamo programmati per svegliarci, prepararci per l’allenamento, allenarci, tornare a casa e riposare. Questo va avanti da 20-25 anni ma un giorno al risveglio non ci sarà più niente davanti a me, sarà un bell’impatto“.

Ibrahimovic

Ibrahimovic (@Shutterstock)

Ibrahimovic ed Elanga: passato, presente e futuro della Svezia

Insieme all’attaccante quarantenne, in conferenza stampa si è presentato Anthony Elanga, gioiellino del Manchester United e promessa svedese. Ibra, che aveva giocato con il padre di Elanga nel 2000/01, ci ha scherzato su: “Goditela mentre sono in campo, perché non vedrai niente del genere. Vedrai Elanga, lo dico con tutto il rispetto, ma non vedrai più Ibrahimovic, quindi divertiti finché puoi“.

Il rossonero ha poi sottolineato come la Svezia riesca a produrre talenti (Kulusevski e Isak su tutti, oltre allo stesso Elanga), sui quali si deve ovviamente puntare: “Sono il futuro, non dovremmo investire o scommettere su di me, ma su di loro. Sono qui per aiutarli ad andare avanti“.

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di Federico Minelli

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