Sport

Ibra, beffa clamorosa: battuto al Pallone d’oro svedese

Il Guldbollen è un prestigioso premio assegnato dal quotidiano Aftonbladet e dalla federazione calcistica svedese. È il loro equivalente nazionale del Pallone d’oro, e ogni anno c’è molta competizione per vincerlo. Zlatan Ibrahimovic, presumibilmente il miglior giocatore della storia della Svezia, lo ha alzato per ben 12 volte.

La prima risale al 2005, quando Ibra vestiva la maglia della Juve ed era poco più che un ragazzino, ma già faceva magie. L’ultima, invece, nel 2020, a coronamento dell’incredibile lavoro fatto nel Milan di Pioli. Quest’anno, però, il monopolio di Zlatan si è incredibilmente fermato. La giuria ha infatti deciso di premiare la stagione di Emil Forsberg, centrocampista del Lipsia.

Ibra e Forsberg, chi lo meritava?

Difficile esprimere una preferenza fra le stagioni dei due giocatori. Ibrahimovic ha riportato il Milan in Champions, è vero, ma è stato fermo per molto tempo causa infortuni, e ha saltato persino gli europei. In totale, 27 partite condite da 17 gol e 3 assist. Una grandissima stagione per un giocatore che ormai ha superato i 40 anni. Ma non abbastanza, almeno secondo la giuria.

Forsberg ha messo a referto 9 gol e 6 assist fra Bundesliga e Champions League in 41 presenze. A suon di grandi prestazioni ha aiutato il Lipsia a conquistare il secondo posto, sopra al Borussia Dortmund e dietro solo al Bayern Monaco. La sua esplosione è arrivata agli europei, dove è stato il trascinatore della Svezia, insieme ad Alexander Isak, con ben 4 gol in 4 gare. Mica male.

Alla fine Forsberg è stato premiato per la sua grande annata. Il 31enne vince per la prima volta in carriera, mentre Ibra non allunga sui rivali ma pazienza: lui ne ha vinti 12, mentre gli altri grandi calciatori svedesi, come Larsson, Lindelof, Ljungberg e Andersson si sono fermati a quota 2. Dominio totale.

Ibra, come suo solito, non si accontenta: più volte ha detto di amare questo premio come simbolo della sua costanza a rimanere al top, e di non voler mai scambiare i suoi 12 Guldbollen con un Pallone d’oro di France Football. Sarà vero?

Ora, la testa del numero 11 del Milan è concentrata solo sul campionato e sull’evitare al meglio i problemi fisici, sperando di aiutare ancora i rossoneri e di ritornare a vincere il maggior premio svedese.

Per rimanere informati sul mondo del calcio, seguite NCC!

di Alessandro Colepio

 

 

Redazione NCI

Articoli Recenti

  • Sport

Nuova legge per la cittadinanza, cosa cambia per gli Oriundi?

Pochi giorni fa il Consiglio dei Ministri, su proposta del presidente Meloni, ha approvato il…

6 ore fa
  • Attualità

Colpita da una encefalite a 17 anni impara da capo a leggere e scrivere, oggi è laureata!

Venerdì 28 marzo Eleonora Fabris, una giovane ragazza di Bassano del Grappa, ottiene la laurea…

6 ore fa
  • Gaming

Monster Hunter Wilds: l’arena è piena di cheaters, ma Capcom ha rimediato

Il primo aggiornamento gratutito di Monster Hunter Wilds è finalmente disponibile, ma sta già causando problemi.…

6 ore fa
  • Cinema & Serie TV

Black Mirror e l’idea sullo spinoff di USS Callister

La serie tv di Netflix Black Mirror sta per tornare con una nuova stagione nella…

6 ore fa
  • Cinema & Serie TV

Videogiochi: gli adattamenti più amati di sempre!

Ad aprile 2025 sono arrivati ben due nuovi adattamenti da videogiochi: il film di Minecraft…

6 ore fa
  • Attualità

Un appuntamento celeste da non perdere: questa sera Marte e la Luna si baciano!

Questa sera, 5 aprile 2025, si verificherà un vero e proprio appuntamento celeste, sia per…

7 ore fa