Attualità

Honey trap: pericolo spionaggio per la Silicon Valley

Secondo un’inchiesta del The Times di Londra, i servizi di intelligence di Pechino e Mosca avrebbero arruolato una serie di giovani donne per conquistare la fiducia di uomini con accesso a dati sensibili, per poi inviare queste informazioni all’estero.

Chi sono le “honey trap”

Le cosiddette “honey trap” (termine che si può tradurre letteralmente come “trappola al miele”) si presentano attraverso canali digitali e incontri dal vivo. Secondo l’inchiesta, si tratterebbe di agenti che si presentano come professioniste comuni, le quali contatterebbero inizialmente i dipendenti della Silicon Valley online, tramite LinkedIn, o di persona, durante eventi hi-tech. Da questo primo approccio seguirebbero poi una serie di strategie mirate ad ottenere dati e confidenze.

Uno dei testimoni di tale fenomeno è James Mulvenon, direttore della società d’intelligence Pamir Consulting, la quale fornisce consulenza sulla valutazione dei rischi in investimenti in Cina:

“Ricevo un numero enorme di richieste molto sofisticate su LinkedIn da parte dello stesso tipo di giovane donna cinese attraente.”

Il danno dello spionaggio

Per l’economia americana, il furto delle proprietà intellettuali e di tecnologie sensibili rappresenta uno dei principali rischi. Secondo le stime che sono state presentate nell’inchiesta del Times, le attività di spionaggio economico ad opera delle potenze straniere comporterebbero una perdita agli Stati Uniti fino a 600 miliardi di dollari l’anno. Operazioni come quelle delle “honey trap” sarebbero solo una parte di un sistema molto più ampio. Allo scopo di indebolire il sistema tecnologico statunitense, infatti, si verificherebbero hackeraggi, creazioni di società di facciata e investimenti ombra. Alla luce di questi pericoli, le autorità hanno già intensificato i controlli nei settori maggiormente esposti, come ad esempio quelli relativi all’intelligenza artificiale.

I precedenti

Negli ultimi anni, non è la prima che l’intelligence occidentale denuncia operazioni di questo tipo. Già due anni fa i servizi di sicurezza americani e britannici avevano denunciato la presenza di una serie di “honey trap“, che operavano ai danni di funzionari governativi e ricercatori nel settore della difesa.

 

Scritto da: Gaia Cobelli

Fonti: tgcom24, Il Giornale d’Italia

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Redazione Network NCI

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