Gaming

Electronic Arts: creato brevetto che crea contenuti in base all’utenza

Electronic Arts ha sempre fatto parlare molto di sé. Proprio negli ultimi giorni la compagnia statunitense è stata al centro delle critiche per un tweet contro i giochi in single player; tweet che tra l’altro è stato criticato anche dai dipendenti stessi. Ora però EA torna a fare parlare di sé, questa volta invece per un brevetto davvero molto interessante.

Electronic Arts brevetta un sistema che crea contenuti in base all’utenza

Proprio così: Electronic Arts ha brevettato un sistema che crea contenuti in maniera dinamica in base agli utenti. Questo sistema si basa principalmente sull’osservazione delle abitudini in-game dell’utente e su un’apposita classificazione. Il sistema è stato denominato Persona Driven Dynamic Content Framework, e raccoglierà informazioni sul comportamento dei giocatori per creare dei contenuti specifici, adattando l’esperienza di gioco alle preferenze del singolo utente.

La cosa davvero interessante del sistema è che non si limita solamente a classificare il comportamento del giocatore all’interno del gioco, ma andrà a valutare l’intero approccio all’esperienza di gioco. Misurerà quanto tempo passiamo, per esempio, ad esplorare piuttosto che a combattere; oppure se cerchiamo ogni segreto e collezionabile o procediamo spediti verso la fine del gioco. Lo scopo ultimo del sistema è quindi quello di creare dei contenuti in relazione alle nostre preferenze. E perché no, magari anche sotto forma di DLC o espansioni. Tuttavia però, non è ancora chiaro in che modo queste analisi si tramuteranno in realtà sotto forma di prodotto.

Il risvolto della medaglia

Arriviamo così probabilmente al punto cruciale della questione. Il sistema ha sicuramente del potenziale, ma bisognerà vedere come EA deciderà di sfruttarlo. In relazione a questo brevetto, infatti, c’è anche un risvolto commerciale. Il sistema sfrutterà i dati acquisiti anche per generare dei “suggerimenti” pubblicitari, anche se anche in questo caso non si sa ancora molto sulle dinamiche effettive.

Insomma, questo brevetto è sicuramente molto interessante e, se Electronic Arts farà le giuste scelte, potrebbe davvero portare un po’ di aria fresca nel mercato videoludico. E voi, che ne pensate? Secondo voi come si comporterà EA? Fatecelo sapere sulla nostra pagina Instagram, e non dimenticate di continuare a seguirci su Nasce, Cresce, Respawna. Se l’articolo vi è piaciuto, leggete anche:

 

 

Riccardo Rizzo

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