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Elden Ring troppo difficile? In pochi lo hanno finito, ma…

Elden Ring è il gioco del momento, non c’è dubbio. C’è chi dice che abbia portato con sé una rivoluzione e c’è chi, invece, pensa che sia sopravvalutato. Indubbiamente, però, l’ultimo lavoro di casa FromSoftware ha lasciato il segno nel mondo videoludico, anche per quanto riguarda le vendite. Il gioco, infatti, ha superato ogni record di casa From, ma in quanti lo hanno effettivamente finito?

In pochi hanno completato la storia di Elden Ring

Guardando le percentuali di sblocco degli obbiettivi di Elden Ring su Steam, si può notare che veramente in pochi sono arrivati alla fine della storia. Solo l’11% dei videogiocatori ha sbloccato l’obiettivo Lord ancestrale, mentre il 15,6% ha sbloccato Era delle stelle. Ancora meno quotato il finale Signore della Fiamma della frenesia, che è stato sbloccato solo dal 7% dei giocatori.

I dati sono bassi, ma stanno salendo, il che significa che sempre più persone si stanno avvicinando a finire il gioco. Secondo noi, questi dati non sono poi così preoccupanti, soprattutto considerando che Elden Ring è uscito solo da poco più di un mese. Il gioco è incredibilmente vasto e, probabilmente, molti dei videogiocatori si stanno perdendo nell’esplorazione e non stanno badando alla quest principale (giustamente!).

Le percentuali si alzeranno

Sicuramente le percentuali si alzeranno sempre di più, basti pensare che in soli due giorni si è aggiunto uno 0,5% circa ad ognuna di esse. Bisogna dare tempo ai videogiocatori di gustarsi un’opera del genere: che senso avrebbe cercare di finirlo il più in fretta possibile? Nessuno, a meno che non siate degli speedrunner.

C’è da dire, però, che probabilmente Elden Ring non raggiungerà delle percentuali di completamento simili a quelle degli altri giochi open world. La mole di persone che lo ha acquistato è enorme: proprio per questo è probabile che in molti non apprezzino il gioco (che, di fatto, differisce molto da ciò a cui il mercato videoludico ci ha abituato) e quindi non lo finiscano. In tutti i casi, speriamo di essere smentiti: staremo a vedere!

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di Fabio Danei

Fabio Danei

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