di Michele Messina
Scudo vecchio fa buon Parry
Alcune meccaniche dei suoi predecessori fanno ritorno anche in Elden Ring. La barra della stamina, le evocazioni, e le weapon art dei Dark Souls, ma anche e soprattutto, lo stealth ed il salto di Sekiro. Senza dimenticare alcune aggiunte, come il combattimento a cavallo.
Il combattimento in Elden Ring, pur con i dovuti accorgimenti, non si allontana troppo dalle meccaniche a cui From Software ci ha abituati. Ai veterani del genere farà PIACERE sapere che il parry è possibile anche in quest’opera; la parata perfetta che vi permetterà di eseguire un contrattato devastante. Elden Ring semplifica la vita per i giocatori meno esperti o che preferiscono uno stile di combattimento più pesante, aggiungendo una nuova meccanica. Tenendo lo scudo alzato e bloccando un qualsiasi attacco nemico, potrete usare un attacco potente per sbilanciare l’avversario ed attivare, in tempo, una esecuzione temibile. La nuova tecnica è potente, ma vi lascerà vulnerabili per tutta la durata dell’animazione, ricordate che i nemici potrebbero comunque colpirvi ed annullare il vostro attacco.
Continuando a parlare di nuove abilità e tecniche, Elden Ring aggiunge novità anche ad un aspetto relativamente recente nella saga dei souls-like. In maniera molto simile alle Weapon Arts, presenti in Dark Souls 3, ogni tipologia di equipaggiamento avrà una specifica abilità attivabile dal giocatore. La novità rispetto ai predecessori sarà la possibilità di cambiare l’abilità a vostro piacimento.
Grazie ad alcuni specifici materiali, le Ceneri di Guerra, potrete cambiare le abilità di armi e scudi. Le abilità saranno diverse, da buff per il danno a resistenze elementali, ma non tutte saranno disponibili per ogni tipo di equipaggiamento. Così come alcune armi avranno abilità uniche e non trasferibili.
Le Ceneri di Guerra saranno circa un centinaio, da raccogliere durante i vostri pellegrinaggi. Questi materiali non solo daranno nuove abilità alle vostre armi, ma vi permetteranno di modificare lo “scaling” sulle caratteristiche. Potrete così adattare anche la vostra arma preferita al vostro tipo di personaggio ed usarla efficacemente. Sarà anche possibile avere più di un equipaggiamento con la stessa abilità equipaggiata, col necessario duplicato.
Tra tutte, la più particolare è sicuramente la cenere che dona l’attributo “No Skill”. L’arma su cui sarà equipaggiata non avrà una nuova abilità, ma copierà quella della mano opposta.
Le classi e punti caratteristica in Elden Ring
La scelta della classe nella serie dei souls-like è un momento che colpisce i giocatori sotto più di un aspetto. Da una questione di immersione alla tattica preferita, nei souls-like, scegliere la classe iniziale è spesso una dichiarazione di intenti. Ma come è classico nel genere, scegliere la classe non è vincolante; vi darà dell’equipaggiamento di partenza specifico ed una manciata di punti caratteristica. Ma da quel punto in poi, il vostro personaggio potrà essere plasmato a piacimento, per creare classi miste ed adattarsi ad ogni stile di gioco. Scegliete il personaggio che più si avvicina alla vostra idea e costruite da li il vostro guerriero.
In Elden Ring le caratteristiche del personaggio sono state semplificate, come successo per Bloodborne. Il vostro personaggio avrà otto caratteristiche da far aumentare di livello: Vitalità, Mente, Tempra, Forza, Destrezza, Conoscenza, Fede e Arcano. Ad ogni classe iniziale corrisponderanno alcuni punti livello investiti in specifiche caratteristiche, utili per dare una direzione generale al personaggio. Anche in questo seguito spirituale avremo la classe neutra per eccellenza, il “Miserabile”, che rimane consigliato agli esperti.
Per aumentare di livello avrete bisogno delle già citate Rune. Dovrete parlare con Melina, presso un Sito di Grazia, cosi come un tempo parlavate alla Guardiana del Fuoco. Ricordate che armi ed equipaggiamento risentono del livello di alcune statistiche specifiche, lo “scaling”. Tenetelo presente quando dovrete scegliere se investire le vostre rune in un’arma all’apparenza più potente od in un livello caratteristica.
Le varie caratteristiche determineranno quasi tutte le statistiche del vostro personaggio. Dal danno che infliggerete ai nemici ai punti vita totali, la stamina ed il tipo di magie ed equipaggiamento, armi ed armature, che potrete equipaggiare. Le magie in Elden Ring non si limiteranno al semplice “cast” da lontano. From Software ha voluto dare ai giocatori che scelgono la via della magia una scelta di gameplay più aggressiva. La nuova meccanica delle evocazioni permetterà a molte build di sfruttare a pieno il proprio potenziale combattivo.
Al contrario del nome, che potrebbe ricordare le Evocazioni dei classici souls-like, in Elden Ring evocare diventa una vera e propria abilità. Sono state introdotte le Ceneri di Evocazione, consumabili che potranno essere attivati in precisi punti della mappa, segnati dall’icona di un monumento.
In questo modo sarete in grado di evocare alcuni compagni di avventura: da branchi di lupi a piccoli gruppi di soldati o addirittura dei mini-boss. Sarà possibile evocare un solo tipo di spirito alla volta e sarà necessario consumare una grande quantità di punti Focus, i punti d’azione magici. Questi alleati saranno utili in più di un’occasione, seppur gli utilizzi possano essere limitati e ricordandovi sempre che hanno una propria barra della vita.
Si conclude così la nostra guida ad Elden Ring, se siete arrivati fin qui ed avete prestato attenzione, siete già ad un passo dalla vittoria o dal prossimo “Sei Morto”. Tra novità e una buona dose di citazionismo, l’ultima opera figlia dell’originale capostipite del genere, Demon Souls, è arrivata sugli scaffali. Elden Ring sarà un’avventura che segnerà il futuro di un vero e proprio franchisee, così come il futuro di un’azienda, From Software. Ma tralasciando l’importanza del titolo, Elden Ring merita uno studio approfondito, immergetevi nel mondo creato da Miyazaki e Martin, studiatelo e comprendetene i segreti. Lasciatevi affascinare e stupire dall’Interregno, solo così potrete apprezzarne a pieno i significati e capirne a fondo le meccaniche.
Fateci sapere cosa pensate dell’ultimo lavoro di From Software. Noi vi aspettiamo, pad alla mano, sempre su Nasce, Cresce, Respawna!
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di Michele Messina
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