Cinema & Serie TV

Avengers: Endgame, il film avrebbe dovuto avere più morti?

Avengers: Endgame è stato uno dei film più grandi del MCU e quasi tutti fan sono stati ripagati considerando che questo è stato l’ultimo film della Infinity Saga, che avrebbe concluso definitivamente la grande epopea degli Avengers contro Thanos, il titano pazzo alla ricerca delle gemme.

Il destino degli eroi, specialmente del team originale, non era mai stato incerto fino all’uscita di “Avengers: Infinity War” e “Avengers: Endgame“; nei due film abbiamo assistito alla scomparsa di Loki, Heimdall, Gamora, Visione, Black Widow, Iron Man e al ritiro di Captain America. In Endgame era rimasta attiva solamente metà formazione degli Avengers del 2012: Clint Barton, che abbiamo già visto nella serie tv “Hawkeye“, Thor Odinson, apparso in “Thor: Love and Thunder” e Bruce Banner che apparirà in “She-Hulk: Attorney at Law“.

Sembra però che inizialmente i piani per gli eroi fossero molto diversi secondo le idee del capo dei Marvel Studios

 

Delle morti molto inaspettate?

Durante una recente intervista ai microfoni di Josh Horowitz, Anthony e Joe Russo, registi degli ultimi due film dedicati a Captain America e gli Avengers, hanno ripercorso il loro lavoro fatto in collaborazione con i Marvel Studios; successivamente si sono soffermati su Avengers: Endgame e sulle morti dei personaggi:

“Questa era la posta in gioco del film, giusto? Sapevamo che il pubblico si sentiva così ed eravamo perfettamente consapevoli, dopo Infinity War, di averli messi in una posizione in cui si sentivano come se nessuno fosse al sicuro. E c’erano molte voci che giravano su chi sarebbe morto”.

Successivamente, i fratelli Russo hanno inaspettatamente rivelato che i piani per il quarto film dei vendicatori erano molto diversi, infatti nella pellicola avremmo dovuto vedere la morte di tutti gli Avengers del 2012:

“Kevin [Feige] a un certo punto ha proposto di togliere tutti gli OG dalla lista. Pensavamo che fosse troppo aggressivo e che il pubblico non sarebbe stato in grado di elaborarlo, mentre in realtà, scegliendo uno o due personaggi da sacrificare nel corso del film, avremmo avuto dei momenti in cui l’azione si poteva fermare. Avremmo avuto una catarsi emotiva, per poi continuare con la narrazione e aggiungerne poi un’altra poco dopo”.

Cosa ne pensate? Fatecelo sapere sul nostro profilo Instagram. Per essere sempre aggiornati sulle news provenienti da tutto il mondo, continuate a seguirci su Nasce, Cresce, Streamma.

Filippo D'Agostino

Articoli Recenti

  • Cinema & Serie TV

Benvenuti in campagna: una decostruzione comica del mito bucolico

In uscita nelle sale il 16 aprile, Benvenuti in campagna è la nuova pellicola diretta…

1 giorno fa
  • Attualità

Massa: 47enne aggredito e ucciso da un gruppo di ragazzi

Nella notte di ieri, sabato 11 aprile, un uomo di 47 anni, mentre si trovava…

2 giorni fa
  • Attualità

Savona: un detenuto ha percepito il reddito di cittadinanza in carcere

S.B., un detenuto del carcere di Ivrea (TO) ha ricevuto il Reddito di cittadinanza nonostante…

3 giorni fa
  • Attualità

Cina, donna diventa virale realizzando sculture con carote

Una donna di 25 anni proveniente dalla Cina è diventata famosa sui social per una…

5 giorni fa
  • Attualità

Constatazione amichevole, da ora è anche digitale

Il modulo per la constatazione amichevole da ora sarà disponibile anche in formato digitale. L'obiettivo…

5 giorni fa
  • Gaming

Uno YouTuber ha battuto Dark Souls 2 usando solo escrementi come arma

Avete letto bene, uno YouTuber è stato in grado di battere Dark Souls 2 usando…

2 settimane fa