Atalanta (@Shutterstock)
L’Atalanta di Gian Piero Gasperini ci ha abituato molto bene nelle sue avventure europee. A partire dai quarti di finale di UEFA Champions League non superati per un soffio contro il Paris Saint-Germain, passando per la vittoria ad Anfield per 0-2 il 20 novembre 2020. 4 anni dopo i nerazzurri di Bergamo lo hanno fatto di nuovo…
Gian Piero Gasperini (@Shutterstock)
Una vittoria spettacolare, sul campo e nel risultato. Un punteggio rotondo, che ha ammutolito il pubblico di Anfield e che avvicina l’Atalanta alle semifinali di UEFA Europa League. Il Liverpool non perdeva in casa dal 21 febbraio 2023, quando subì la memorabile disfatta per 2-5 contro il Real Madrid. Più di un anno di imbattibilità fra le mura amiche, violato da De Roon e compagni.
L’Atalanta si è presentata con un classico modulo “gasperiniano” — il 3-4-1-2 pensato per colpire uomo su uomo gli interpreti del 4-3-3 di Klopp. Spicca la presenza di Marten De Roon nella difesa a 3 dei nerazzurri come braccetto di sinistra. Una scelta coraggiosa, anche figlia della carenza di ricambi nel reparto, che ha contribuito a spingere in avanti l’Atalanta. Come spiegato da Gasperini nel post partita, il piano era proprio quello di limitare l’aggressività del Liverpool proiettandosi nella trequarti avversaria quando possibile. Una partita giocata a viso aperto, con la Dea che è riuscita nel compito di limitare le azioni dei Reds, che hanno potuto solamente tenere il controllo del pallone. Nei 90 minuti gli uomini di Klopp hanno avuto il 70% di possesso, riuscendo però a tirare solamente 19 volte. L’Atalanta, con il 30% del possesso palla ha impensierito Kelleher ben 7 volte tirando 11 palloni. Il Liverpool invece ha centrato lo specchio in 4 occasioni, trovando altrettante respinte di Juan Musso. Insomma, un match che dimostra quanto sterile possa essere il controllo della sfera se non si riesce a costruire e finalizzare.
I nerazzurri dovranno tenere i nervi saldi — mancano ancora 90 minuti più recupero. Certo, l’Atalanta giocherà in casa, ma il Liverpool è una formazione che per natura è abituata alle rimonte. Niente è deciso, e Gian Piero Gasperini dovrà preparare un’altra partita perfetta per ipotecare la semifinale.
Nel caso in cui l’Atalanta riuscisse a raggiungere una fra Marsiglia e Benfica (turno attualmente in favore dei portoghesi, che hanno vinto 2-1 in casa), allora le cose potrebbero diventare interessanti. Certo, i bergamaschi non hanno una rosa troppo superiore a quella delle Águias, e il Marsiglia non è da sottovalutare, però la carica di morale data da un trionfo contro il Liverpool sarebbe importante per motivare l’ambiente. Arrivare in finale è una missione che sembra possibile, e potrebbe regalare il primo trofeo a Gasperini con la Dea.
Augurando tutta la fortuna possibile all’Atalanta, speriamo in una finale di UEFA Europa League interamente italiana. Dopotutto una fra Roma e Milan si giocherà l’altra semifinale, probabilmente contro gli invincibili del Bayer Leverkusen. Non una buona notizia, ma con un pizzico di fortuna tutto diventa possibile…
Dati e statistiche: Transfermarkt
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