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25 Giugno 1972: quando Pelè affrontò… il Catanzaro?!

Compie oggi 50 anni un evento calcistico entrato nella storia del calcio del Sud-Italia. Ecco l’incredibile racconto di quando al Roosevelt Stadium di Jersey City, in New Jersey, il Santos di Pelè giocò contro… il Catanzaro.

L’avventura del Catanzaro in Serie A nel 1971-72

La squadra allestita da Ceravolo per affrontare la prima stagione in Serie A era prevalentemente composta da esordienti nella massima categoria. Fu acquistato il capocannoniere del passato torneo cadetto, Alberto Spelta, uno dei pochi della rosa a vantare qualche presenza nella massima serie, e come altro innesto di esperienza giunse in giallorosso Luigi Maldera, dal Milan, mentre la difesa venne cambiata con gli arrivi di Sergio Zuccheri dalla Reggiana e Giampiero D’Angiulli dal Monza.
Il 30 gennaio del 1972 fu la data di una delle partite diventate per i sostenitori del Catanzaro leggenda: il club calabrese colse la sua prima storica vittoria in serie A proprio contro la Juventus con una rete di Angelo Mammì a pochi minuti dalla fine.

Il primo anno di una calabrese in Serie A, terminò dunque con un bilancio finale di 3 vittorie, 15 pareggi e 12 sconfitte, che però non consentirono al Catanzaro di salvarsi.
La squadra comunque partecipò al Torneo Anglo-Italiano contro Stoke City e Carlisle United, e nel giugno del 1972 volò negli Stati Uniti per una tournée che vide il Catanzaro vincente contro il Toronto e sconfitto dal Santos di Pelè e contro gli argentini dell’Huracan a Boston.

25 Giugno 1972: Santos-Catanzaro 7-1

È il 25 giugno, si gioca al Roosevelt Stadium, sugli spalti sono presenti ben 16.000 spettatori. L’esito della gara è tutto nel titolo dell’epoca Corriere dello Sport: “Il Catanzaro si arrende davanti a un grandissimo Pelè”. Il risultato è di proporzioni abnormi, insolito per una partita di calcio e insolito per lo stesso Catanzaro: 7-1.
Questa la successione delle reti: nel primo tempo al 1° Edilson, al 2° Orlando, al 25° Nenè, al 31° Pelè, al 40° Edu. Nella ripresa al 17° Pelè, al 20° Gori, al 44° Orlando. Di queste reti, cinque sono subite da Pozzani e due da Bertoni. Pelè viene sostituito al 20° della ripresa. I gol di “O Rey”? Il primo con una cannonata su punizione da oltre 35 metri e il secondo “con un abile pallonetto, dopo avere evitato in dribbling stretto ed elegante due difensori calabresi”, così come scrive da Jersey City il corrispondente. Insomma, al di là del risultato negativo, per il Catanzaro un grande onore e un bel ricordo, da raccontare ai nipotini. In pochi italiani infatti possono raccontare di aver visto il campione brasiliano in azione dal vivo, seppur sul finire della carriera.

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Alessio Caruso

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