Attualità

Venezia shock, 24€ per due caffè al banco!

VENEZIA – 24 euro per due caffè “macchiatoni”, consumati giovedì 9 giugno ad un bancone di Rivo Alto. È successo ad un’insegnante padovana, Luisa Antonini, in un pomeriggio di passeggiate tra campi e calli con un’amica. “Ero così sconvolta che non sono riuscita a ribattere quando mi è stato detto che i due caffè venivano 24€. Ho pensato a uno scherzo, e che intendessero 2,40€”. E invece no!

Venezia – I precedenti analoghi

A dir poco basita la professoressa: “Tra l’altro sono padovana solo di adozione, in realtà sono del Lido!”. Per “ricordo”, ha comunque pensato bene di conservare lo scontrino, dove però non è specificata la consumazione; si legge soltanto la dicitura “banco”. Passato il momento, la donna ha poi deciso di denunciare quanto successo: “Mi sono confrontata con altri conoscenti e tutti erano d’accordo: quella cifra è inaccettabile! Non che mi aspetti chissà che, ma non è tollerabile che ci si approfitti dei clienti”, le sue parole, riportate da La Nuova di Venezia.

Venezia non è nuova a casi del genere, con prezzi lievitati ai danni di turisti (spesso stranieri) che non conoscono il reale prezzo di quanto si ordina. Nel gennaio del 2018 fece particolarmente scalpore il pranzo da 1.100€ servito a due passi da Piazza San Marco a quattro studenti giapponesi. Per non parlare del tour in gondola, che dagli 80€ fissati dal Comune qualche tempo fa era balzato a 400€. La denuncia non ha dunque stupito quasi nessuno. Eppure il titolare del locale giura che la notizia l’ha letteralmente sconvolto, e che ci deve essere stato un malinteso tra le due clienti e il personale del bar.

 

Caffè (@Shutterstock)

Le parole del gestore del bar

“Fosse capitato a me avrei chiamato i Carabinieri. Da noi un “macchiatone” al tavolo viene 3€, al banco 1,20€. I prezzi sono tutti esposti, in quattro listini ben visibili: è impossibile che la signora abbia pagato quella cifra”, afferma Marco Guerra, da ventisei anni al lavoro al Rivo Alto.

“Amo il mio lavoro, da me c’è soprattutto clientela veneziana. A pranzo viene chi lavora qua attorno, non ho menù per turisti. Sono amareggiato. Lascerei se non mi piacesse così tanto quello che faccio. Unico vero problema: non trovo personale! Siamo in due la mattina e in tre il pomeriggio. E il bar è molto frequentato. Specie all’ora dello spritz, anche perché il locale offre un super-aperitivo da 70 centilitri, e quello sì costa 12€. Non vorrei che la signora abbia pagato lo scontrino errato!”.

Per restare sempre aggiornati con le ultime news continuate a seguirci su tutti i canali social e sul sito Internet di Nasce, Cresce, Ignora!

Se hai trovato interessante questo articolo forse potrebbe piacerti anche:

Domenico Scala

Articoli Recenti

  • Cinema & Serie TV

Toy Story 5, la recensione: Disney fa centro… ma con qualche anno di ritardo

In uscita nelle sale italiane il 18 giugno 2026, Toy Story 5 riporta sul grande…

2 giorni fa
  • Cinema & Serie TV

Ricchi… da morire – Delitti in famiglia, la recensione: una dark comedy sulla lotta di classe

Dopo averlo visto in anteprima su invito di Lucky Red, possiamo dire che Ricchi... da…

1 settimana fa
  • Gaming

Xbox Games Showcase: Microsoft mostra la via per il futuro

Si è tenuto l'Xbox Games Showcase, forse uno degli eventi più attesi della settimana del…

1 settimana fa
  • Attualità

IA, il ceo di Anthropic chiede lo stop allo sviluppo: “si rischia di perderne il controllo”

Uno dei ceo di Anthropic  ha lanciato un appello a tutte le ditte che si…

1 settimana fa
  • Cinema & Serie TV

Spider-Noir, la recensione: Prime Video fa centro con Ben Reilly e l’estetica noir

Il 27 maggio è uscita sulla piattaforma di streaming Prime Video la tanto attesa serie…

2 settimane fa
  • Attualità

Cadere nel sonno, cosa ci causa quella sensazione?

La sensazione di "cadere nel sonno" è una cosa comune, la maggior parte delle persone…

2 settimane fa