Gaming

Unity: arriva il dietro front sulle tasse di installazione

Negli ultimi giorni Unity ha fatto molto parlare di sé, non per la potenza del motore grafico, ma per una discussa scelta di mercato. Nel giro di pochi giorni l’azienda Unity Technologies si è trovata al centro di una bufera da cui non hanno potuto difendersi.

Unity, modificate le Runtime Fee

Di recente Unity ha annunciato l’introduzione delle Runtime Fee, ovvero delle tasse a carico degli sviluppatori per ogni download delle loro opere. In pratica, ogni installazione di un gioco sviluppato con Unity avrebbe costretto le software house a pagare una sorta di dazio. Ma la community è fortunatamente insorta, costringendo l’azienda ad un dietro front su tutta, o quasi, la linea.

Che si tratti di piccole aziende o di grandi realtà, la tassa sull’installazione avrebbe generato grosse perdite per tutti gli sviluppatori interessati. Molti hanno deciso di ritirare le proprie opere dagli store digitali, altri hanno preferito cambiare direttamente motore grafico e passare alla concorrenza. In un modo o nell’altro però il malcontento della community è arrivato chiaro e forte a Unity Technologies che con un post su X (ex Twitter) ha voluto fare marcia indietro. Nonostante un primo tentativo di mitigare le polemiche, modificando quasi subito la nuova policy, l’azienda ha dovuto gettare la spugna.

Nel comunicato ufficiale Unity Technologies chiede apertamente scusa per la confusione e la rabbia generata dalle nuove tassazioni. L’azienda afferma di star parlando direttamente con la propria community, ma anche con partner commerciali e con lo staff interno. Promette infine che nei prossimi giorni avremo degli aggiornamenti sulla nuova politica interna, stavolta più attenta alle richieste di chi lavora con Unity.

Non si parla ancora di una effettiva rimozione di questa nuova tassa, ma il tono del messaggio fa ben sperare in una soluzione più efficace per tutte le parti coinvolte. Non resta che aspettare e capire quale sarà il futuro del noto motore grafico. E voi, cosa ne pensate di questa nuove tasse? Fatecelo sapere su Nasce, Cresce, Respawna.

Se sei interessato, leggi anche:

Michele Messina

Articoli Recenti

  • Gaming

Apex Legends: in arrivo l’evento Ripercussione, tante novità presentate nel trailer

Respawn Entertainment ed Electronic Arts hanno presentato l'evento per Apex Legends intitolato Ripercussione, pubblicando trailer…

2 ore fa
  • Gaming

Crimson Desert: boom di recensioni positive su Steam dopo la patch

Dopo le prime critiche emerse al day one di Crimson Desert, gli sviluppatori sono prontamente…

3 ore fa
  • Attualità

Trump ha annunciato un accordo con l’Iran, ma Teheran smentisce

Secondo quanto ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti d'America Donald Trump, l'Iran avrebbe accettato…

5 ore fa
  • Cinema & Serie TV

Peaky Blinders: The Immortal Man – l’ultimo atto di Thomas Shelby

Arrivato su Netflix nella giornata di ieri, venerdì 20 marzo 2026, Peaky Blinders: The Immortal…

3 giorni fa
  • Gaming

Pokémon Pokopia vi ricompensa se completate il Pokédex

Pokémon Pokopia sta riportando quel piacere della scoperta che per un po' i fan hanno…

4 giorni fa
  • Gaming

Crimson Desert parte bene con circa 240.000 giocatori simultanei su Steam, ma cosa dicono le recensioni?

Crimson Desert ha ottenuto un buon lancio registrando circa 240.000 mila giocatori simultanei su Steam,…

4 giorni fa