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Top 6 NCI: le cose anni ’90 che non faremo più

Gli anni ’90 furono un decennio ricco di innovazioni e cambiamenti. A partire dalla caduta del muro di Berlino nel 1989, l’intero decennio dal 1990 al 1999 vide una forte apertura al “diverso”, anche con l’esplosione delle subculture. Dalla nascita di internet alla prima PlayStation, questi anni sono ricordati con nostalgia da chi li ha vissuti. Per i millennials questa top costituirà probabilmente un colpo al cuore; per tutti gli altri un’ottima occasione per scoprire qualche curiosità sul passato. Senza dilungarci oltre, ecco 6 situazioni che vi faranno provare nostalgia degli anni ’90… e che quasi sicuramente non vivrete mai più.

Sviluppare le foto

Nonostante la fotografia esistesse già da oltre un secolo, solo con il digitale abbiamo avuto un reale progresso e una larga diffusione come quella di oggi. Prima di allora, ogni foto doveva essere sviluppata prima di essere vista. Le fotocamere contenevano un rullino e con questo si potevano scattare più o meno una trentina di foto prima di doverlo cambiare con uno nuovo. Successivamente, si doveva portare il rullino da un fotografo e attendere settimane prima di poter finalmente vedere i ricordi che si erano immortalati. L’attesa era tremenda, certo, ma l’emozione di poter toccare con mano quegli ambiziosi scatti non aveva paragoni!

 

Rullino fotografico (@Shutterstock)

I vetri dell’auto con la manetta

Alcune auto ancora li montano, ma negli anni ’90 aprire i finestrini della macchina con la “manetta” era di prassi. La tecnologia interna al veicolo ancora era molto scarsa, se non inesistente. Non c’erano i vetri automatici come oggi in cui basta semplicemente cliccare un pulsante per abbassare il finestrino. Per farlo ci si doveva attrezzare di olio di gomito e girare la manetta. Molto spesso, quest’azione era l’unico modo per avere un po’ di fresco in auto, dato che non c’era l’aria condizionata. “Non c’è lagavazzzz… c’è la manetta” cit.

Affittare film da Blockbuster (e simili)

Oggi abbiamo Netflix e tutti gli altri servizi di streaming video come Disney Plus, Amazon prime ecc. Una volta, però, prima dell’internet veloce di oggi che permette tali servizi, esistevano i video noleggi. L’esempio più iconico è senza dubbio Blockbuster, celebre video noleggio nato negli States e diffusosi in tutto il mondo. Il negozio permetteva, per l’appunto, il noleggio di video cassette o, successivamente, di DVD.

Era l’incipit perfetto per una serata film, dato che all’interno vendeva persino i pop-corn. Purtroppo, con l’avanzare del progresso tecnologico, questi negozi sono pian piano spariti. Nel 2014 gli ultimi negozi di Blockbuster vennero chiusi, lasciando solo una manciata di sedi attive in franchising; i più nostalgici saranno felici di sapere che un negozio della catena sopravvive ancora nella città di Bend, in Oregon.

 

Blockbuster (@Shutterstock)

 

LA TOP 6 PROSEGUE NELLA PROSSIMA PAGINA

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Gianmichele Trotta

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