di Andrea Antinori
Su Disney+ sta andando in onda “Andor”, la nuova serie TV ambientata nell’universo di Star Wars. La prima stagione durerà 12 episodi. Nel cast ritroviamo Diego Luna a riprendere il suo ruolo di Cassian Andor. Al suo fianco troviamo Stellan Skarsgård e Genevieve O’Reilly che riprende il suo ruolo della senatrice Mon Mothma.
Andor: comparto tecnico da urlo
La frenesia e l’azione della scorsa puntata di “Andor” vengono interrotte con l’arrivo del settimo episodio. Dopo il lavoro su Aldhani, il nostro protagonista ha incassato i soldi ed è pronto per ripartire per una nuova vita, lontano dall’impero, dalla ribellione e dal suo passato. Se però da un lato c’è chi vuole ripartire, dall’altro invece ci sono persone che sono sempre più prese da questa guerra. Mon Mothma e Luthen Rael infatti, dopo l’attacco ribelle di Aldhani, decidono di aiutare in modo più massivo la ribellione. Allo stesso tempo anche l’impero inizia a darsi da fare, dato che le teorie del personaggio di Dedra Meero vengono prese seriamente.
Finalmente iniziamo a conoscere più particolari sul passato di Cassian Andor, grazie a dei brevi flashback risalenti a poco dopo la Guerra dei Cloni. Grazie a queste scene, ci viene mostrato come Andor in qualche modo è sempre stato parte della ribellione, anche se lui non capisce ancora il motivo. Si iniziano anche a mettere le basi per sottotrame che potranno condurre al finale di stagione, mostrando che la scrittura dietro a questa serie c’è ed è anche solida. Un sospiro di sollievo, dopo gli ultimi prodotti di casa Lucasfilm (“The Book of Boba Fett” e “Obi-Wan Kenobi“).
Nonostante i pochi momenti di azione di questa puntata, i 53 minuti di durata scorrono abbastanza bene, non risultando troppo pesanti alla visione. Ciò è sicuramente aiutato dall’immensità del lato tecnico, che regala delle vedute sui vari pianeti e scene da togliere il fiato. Dallo “Skyline” di Coruscant, all’imponenza dello Star Destroyer che arriva su Aldhani. Grazie a questa grande qualità, è possibile addirittura riconoscere la serie come uno dei prodotti tecnicamente migliori su Disney+. Si riconferma ancora un’ottima notizia la varietà di luoghi che stanno presentando nella serie, con pianeti sempre diversi l’uno dall’altro.
Andor: conclusioni
Il settimo episodio conferma l’onda positiva che ha travolto questa serie nello scorso episodio, seppure ci sia poca azione. La trama spionistica continua, anche se gradualmente, e il tutto è contornato dall’enorme lavoro effettuato dalla Lucasfilm sul fronte tecnico. Ci sono interessanti spunti per la trama, che ovviamente speriamo non vadano a scemare e che continuino ad alimentare il fuoco che sta accendendo, lentamente, questo prodotto dell’universo Star Wars.
Pro
- Qualità tecnica elevatissima;
- Approfondimenti sul protagonista;
- Trama che non segue un unico filone.
Contro
- Troppa poca azione.
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