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Spider-Man: 5 curiosità sulla trilogia di Sam Raimi

La trilogia inaugurata nel 2002 con il primo Spider-Man diretto da Sam Raimi ha sicuramente fatto la storia dei cinecomic come oggi li conosciamo. Possiamo dire con certezza che senza di essa non avremmo avuto il Marvel Cinematic Universe e tutte le storie Marvel che abbiamo imparato ad amare. Con l’uscita del nuovo capitolo dell’arrampica muri “Spider-Man: No Way Home” e i rumor che ci parlano del ritorno di Tobey Maguire a riprendere i panni dell’originale Uomo Ragno, ci sembrava obbligatorio celebrarlo con una top delle migliori curiosità sul franchise.

Michael Jackson come Spider-Man?

Il cantante soprannominato “The prince of Pop” sembrava essere un grande fan del supereroe in calzamaglia rossa. Talmente tanto che aveva il sogno di interpretarlo sul grande schermo. Inizialmente Jackson si propose come scelta migliore in modo da risollevare Marvel Comics che in quel periodo non se la passava benissimo. Nonostante ciò Marvel non vedeva il cantante come la migliore scelta di casting e rifiutò. Ciò spinse Michael Jackson a fare la scelta di voler comprare l’intera Marvel Comics pur di interpretare Spider-Man. Allora Isaac ‘Ike’ Perlmutter, che all’epoca possedeva Marvel, mise il prezzo della compagnia a un miliardo di dollari, molto più di quanto il cantante potesse permettersi. Una storia a dir poco “intrigante”.

Spider-Man 2 senza Tobey Maguire

Questa storia risale ai periodi di pre-produzione del secondo capitolo del franchise, quando l’attore che interpreta Peter Parker dopo il lavoro sul film Seabiscuit, iniziò a lamentare forti dolori alla schiena. Sony però, non voleva perdere tempo e cavalcare il grande successo del primo capitolo di Raimi. Quindi, con la freddezza che solo una major cinematografica può avere, rispose che avrebbero fatto tranquillamente senza Maguire. Partì così un veloce recasting del protagonista. L’attore più gettonato per il ruolo era Jake Gyllenhaal, uscito da poco dal film cult Donnie Darko.

Fortunatamente Tobey Maguire si riprese in tempi record e non ci fu bisogno del recast dell’attore. Intanto Gyllenhaal è tornato nel franchise di Spider-Man nel 2019 interpretando Mysterio in “Spider-Man: Far From Home”.

Il cameo di Wolverine

Insieme alla trilogia di Raimi, in quel periodo un altro franchise stava prendendo i fan della Marvel, ovvero quello degli X-Men. Saga iniziata nel 2000 con il primo film dedicato alla squadra dei mutanti e che si apprestava a creare il suo universo cinematografico. Le 2 storie stavano andando talmente bene che erano presenti piani per unificare i 2 universi, questo facendo comparire il personaggio di Wolverine in uno dei film dedicato all’arrampica muri. Era stato anche chiamato Hugh Jackman (che ha interpretato il personaggio fino al film “Logan” nel 2017) a New York per registrare la sua scena. Purtroppo il progetto non andò in cantiere perché Sony non riuscì ad avere accesso al costume di Wolverine.

Spider-Man e le torri gemelle

La produzione del primo film di Spider-Man iniziò ben prima della tragica data dell’11 settembre. Essendo il personaggio strettamente legato a New York, ovviamente erano presenti le due Torri, uno dei simboli della Grande Mela. Furono creati poster, scene e addirittura trailer in cui comparivano le torri del World Trade Center. Ma dopo la tragedia che le vide protagoniste, tutte le scene vennero tagliate e poster e trailer ritirati.

Da pochi mesi, il trailer censurato inizialmente da Sony è riapparso online restaurato in 4K e disponibile a tutti. Potete vederlo a questo link.

Il Doctor Octopus di Alfred Molina

Il personaggio di Doctor Octopus è il villain del secondo film e anche uno dei più popolari di sempre grazie alla sua fantastica storia. Molti non sanno che, se mentre ai tempi moderni la CGI viene usata per fare anche le minime cose, all’epoca anche le iconiche braccia meccaniche del personaggio erano reali. Erano attaccate alla schiena dell’attore e poi venivano mosse da un intero team. Ovviamente in post produzione vennero usati effetti speciali per rendere i movimenti più fluidi.

Un’altra curiosità è che Otto Octavius doveva fare la sua comparsa nel primo capitolo insieme al Green Goblin di Willem Dafoe. Venne poi deciso di lasciarlo al secondo capitolo per dare più spazio alla storia di entrambi i villain.

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di Andrea Antinori

Redazione Network NCI

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