di Redazione Network NCI
In Spagna si andrà al voto il 29 novembre. Il presidente Pedro Sanchez ha infatti annunciato elezioni anticipati tramite una nota istituzionale da palazzo della Moncloa, a Madrid. Dopo le numerose proteste dei giorni precedenti, Sanchez ha deciso di sciogliere Las Cortes, ponendo fina alla sua legislatura con nove mesi d’anticipo.
Elezioni anticipate in Spanga
La decisione di tornare al voto (come riportato da TGCom24) in maniera anticipata è stata causata dalla bocciatura, venerdì 2 ottobre, di due decreti sull’edilizia abitativa proposti dal governo. Il punto di queste proposte era evitare la speculazione edilizia e proteggere i cittadini dal pericolo di sfratto. Il presidente – a questo punto uscente – Pedro Sanchez ha chiamato a raccolta il suo elettorato in vista delle prossime elezioni in Spagna (29 novembre). Ha chiesto retoricamente al popolo “che ruolo vuole giocare: se unirsi all’ondata di estrema destra che regredisce dove governa oppure dare alla Spagna una maggioranza progressista più ampia.” Ha poi continuato “Dobbiamo mobilitarci e fare in modo che il Parlamento ci conceda una maggioranza molto più ampia con cui sconfiggere le élite e continuare a trasformare la Spagna e affrontare riforme che sono ancora in sospeso e di cui abbiamo bisogno per ridurre il livello di disuguaglianza.”
La stoccata all’opposizione
Sanchez non ha risparmiato forti critiche all’opposizione con cui si è dovuto battere durante il suo mandato. “Abbiamo dovuto combattere con un Congresso molto irruente e far fronte alla peggiore opposizione della storia di Spagna. Una opposizione che non ha smesso di mettere in discussione perfino la legittimità del nostro sistema elettorale, di bloccare misure e votare contro politiche che erano buone per il Paese e non ha smesso di usare il suo potere regionale e municipale per boicottare politiche buone per la gente comune”. La Spagna tornerà al voto il 29 novembre, con tutta l’Europa pronta a seguire l’elezione che potrà segnare il destino del continente.
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Articolo a cura di Enrico Roca
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