di Federico Minelli
Un’altra giornata di Serie A è in archivio; questo weekend è toccato all’ottava di campionato andare in scena, e come sempre ha riservato sorprese. Andiamo quindi a vedere i Top e Flop di questo turno secondo noi di NCC, tra doppiette, gol decisivi, errori, bocciature e prestazioni da rivedere…
Chi sono i migliori dell’ottava di Serie A?
MILINKOVIC-SAVIC: un giocatore totale. Negli ultimi anni è cresciuto a dismisura e ora il Sergente è un calciatore di livello mondiale. In lista grazie alla doppietta siglata nel secondo tempo allo Spezia, che arrotonda a 4-0 la vittoria della sua Lazio, supportata da una prestazione da gigante. Anche se ormai non fa (quasi) più notizia.
ANGUISSA: se il Napoli è in testa alla classifica il merito è anche suo. Centrocampista a tutto tondo, che nonostante faccia della fisicità e dell’aggressività il suo punto forte, riesce ad essere determinante anche in zona gol. La doppietta al Torino in sei minuti vale i suoi primi due gol in questa Serie A.
SMALLING: alla superba prestazione difensiva, il centrale inglese unisce anche un colpo di testa decisivo; è il gol dell’1-2, determinante per la rimonta con vittoria a San Siro per la Roma. Al suo secondo gol in campionato, si sta rivelando anche di grande aiuto per la manovra offensiva. Peccato per l’ammonizione.

Zambo Anguissa (@Shutterstock)
E chi i peggiori?
HANDANOVIC: lo sloveno sembra essere entrato in una spirale discendente dalla quale non pare riesca ad uscire. Netto il suo errore sul gol di Dybala, ma non può nulla sul colpo di testa di Smalling. Ciò che però preoccupa maggiormente è la continuità negli errori: che sia arrivata l’ora di Onana per difendere i pali dell’Inter?
BRONN: schierato sulla destra nella difesa a tre della Salernitana, dalle sue parti sia Lauriente che Rogerio lo attaccano e lo superano con troppa facilità. Non a caso, è l’esterno francese che sigla l’1-0, ma in generale fa girare la testa al centrale tunisino, che viene sostituito al 46°…
GIAMPAOLO: la sesta sconfitta della Sampdoria in otto gare gli è costa l’esonero. Il tecnico infatti, non è riuscito a dare un’impronta alla sua squadra, e la dirigenza ha deciso di sollevarlo dall’incarico. Ora alla Samp serve rialzarsi, mentre per lui è tempo di schiarire le idee: con l’ottavo esonero ha segnato un nuovo record per la Serie A…
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