Attualità

Scoperti tre accampamenti romani nel deserto della Giordania grazie a… Google Earth!

L’Impero Romano, ancora oggi, è considerato il più importante regno dell’antichità (prima del Medioevo). In termini statistici, l’Impero Romano fu meno esteso rispetto a quello Persiano e a quello Cinese, ma per la qualità di vita, organizzazione sociale, struttura politica ed economica, viene considerato nettamente superiore. Ancora oggi, nonostante le numerose scoperte archeologiche fatte, molti aspetti di un’entità così potente rimangono misteriosi. Ad aiutare a gettare una nuova luce sui misteri dell’impero arriva una nuova scoperta fatta grazie a Google Earth.

Le immagini satellitari di Google Earth

Come riporta in uno studio la rivista accademica Antiquity, grazie a Google Earth, sono stati scoperti ben tre accampamenti romani nel deserto meridionale della Giordania. Una scoperta incredibile, confermata dalle immagini satellitari, che mostrano le cinta murarie tipiche degli accampamenti romani, con la classica conformazione geometrica ortogonale.

Strutture molto simili a quelle rinvenute in tutta Europa, mentre in Medio Oriente sono abbastanza rare. Le immagini rivelano solo la cinta muraria esterna, mentre tutto ciò che c’è all’interno è sepolto dalla sabbia.

Romani in missione segreta?

Restano da chiarire diversi aspetti, cosa ci facevano soldati romani nel deserto della Giordania? Gli archeologi hanno provato a ricostruire tutta la vicenda. L’ipotesi più credibile parla di una missione segreta dei soldati, in un’età storica delineata intorno al secondo secolo d.C..

In quel periodo, la zona meridionale della Giordania era occupata dal regno dei Nabatei, popolo inizialmente alleato di Roma. Come spiega il sito Live Science, secondo gli archeologi la posizione dei tre accampamenti è abbastanza inusuale e l’ipotesi è che: “I campi facessero parte di una missione romana segreta, per attaccare da una direzione inaspettata. I registri romani indicano che dopo la morte del suo re nel 106 d.C., il regno nabateo passò pacificamente sotto il dominio romano durante il regno di Traiano“.

Queste nuove scoperte dimostrano forse una nuova realtà, il passaggio del regno dei Nabatei ai Romani non fu forse così pacifico come descritto dai registri dell’Impero. Oppure i Romani furono solo previdenti, piazzando delle truppe nascoste in caso di un “passaggio di consegne” poco pacifico. La scoperta potrebbe comunque parzialmente riscrivere una sezione di storia romana.

Per altre notizie e news di qualsiasi genere, seguiteci su Nasce, Cresce, Informa!

Potrebbero interessarvi:

 

davide gerace

Articoli Recenti

  • Cinema & Serie TV

Supergirl, la recensione: un’occasione persa

In uscita nelle sale italiane oggi, giovedì 25 giugno 2026, Supergirl è il secondo tassello…

4 giorni fa
  • Cinema & Serie TV

Witch Hat Atelier: un anime dal grande potenziale

Si è conclusa la prima stagione di "Witch Hat Atelier", adattamento anime dell'omonimo manga di…

6 giorni fa
  • Cinema & Serie TV

Toy Story 5, la recensione: Disney fa centro… ma con qualche anno di ritardo

In uscita nelle sale italiane il 18 giugno 2026, Toy Story 5 riporta sul grande…

2 settimane fa
  • Cinema & Serie TV

Ricchi… da morire – Delitti in famiglia, la recensione: una dark comedy sulla lotta di classe

Dopo averlo visto in anteprima su invito di Lucky Red, possiamo dire che Ricchi... da…

3 settimane fa
  • Gaming

Xbox Games Showcase: Microsoft mostra la via per il futuro

Si è tenuto l'Xbox Games Showcase, forse uno degli eventi più attesi della settimana del…

3 settimane fa
  • Attualità

IA, il ceo di Anthropic chiede lo stop allo sviluppo: “si rischia di perderne il controllo”

Uno dei ceo di Anthropic  ha lanciato un appello a tutte le ditte che si…

3 settimane fa