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Scienza, zampe di dinosauro ricreate grazie agli embrioni di pollo

Alcuni ricercatori sono riusciti a far crescere delle zampe di dinosauro grazie ad embrioni di pollo geneticamente modificati. Gli scienziati, come evidenziato dalla pubblicazione su Evolution, per riuscirci hanno dovuto inibire l’attività di un gene, dimostrando anche il collegamento tra i due animali.

Jurassic Park non è più fantascienza?

All’alba dei tempi, prima che l’uomo iniziasse ad impossessarsi del pianeta, i dominatori della Terra erano senza dubbio i dinosauri. I grandi rettili, che poi in realtà si è scoperto essere imparentati maggiormente con gli uccelli, erano in cima alla catena alimentare e spadroneggiavano indisturbati sul nostro pianeta. Come già sappiamo, però, l’uomo e i dinosauri non si sono mai potuti incontrare perché, circa sessantasei milioni di anni fa, l’impatto di un asteroide sulla Terra sentenziò la fine della loro era, causandone l’estinzione.

Però, nonostante la storia reciti diversamente, molti si sono cimentati in romanzi e film di fantascienza nei quali le due specie si incontrano. Il più famoso di tutti è senza dubbio Jurassic Park, il famoso film di Steven Spielberg, ispirato al romanzo di Michael Crichton, nel quale due paleontologi vengono invitati su un’isola per formulare una valutazione scientifica sulla realizzazione di un parco dei divertimenti molto particolare. Il proprietario dell’isola, infatti, riesce a far tornare in vita i dinosauri grazie alla tecnica della clonazione e ad impiegarli come attrazione per il suo parco. Ebbene, al momento della sua uscita nelle sale, il film era considerato una pellicola di fantascienza, ma alcuni scienziati, con un processo del tutto diverso, sono davvero riusciti a far crescere delle zampe di dinosauro, ricavandole dagli embrioni dei loro veri discendenti: i polli.

 

Embrione dinosauro (@Shutterstock)

Lo studio e le zampe di dinosauro

Alcuni scienziati, secondo uno studio pubblicato su Evolution, sono riusciti a far crescere delle zampe di dinosauro utilizzando degli embrioni di pollo geneticamente modificati. La tecnica utilizzata è considerata una specie di “evoluzione inversa”. Questa viene utilizzata per cercare di tracciare una mappa accurata dei cambiamenti anatomici avvenuti tra i dinosauri e gli uccelli.

Gli uccelli che noi conosciamo, infatti, sono i veri discendenti di una specie di dinosauri piumati, i Coelurosauria, tra i quali figurano anche il Tyrannosaurus e il Velociraptor. Questi avevano un osso a forma di tubo, chiamato fibula, che arrivava fino alla caviglia. Gli uccelli, durante l’evoluzione, hanno perso questa caratteristica e la loro fibula non raggiunge la caviglia come nei loro antenati. Per scoprirne il motivo, il team di esperti, ha dovuto inibire l’attività di un gene, riuscendo così a far ricrescere le fibule come nei dinosauri. Si è scoperto, quindi, che è la genetica che impedisce alle fibule dei polli di crescere oltre un certo punto. Che sia l’inizio per la creazione di un vero Jurassic Park?

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Antonio Stiuso

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