Sport

Salernitana, parla Iervolino: “Un’impresa storica. Cavani? Un sogno.”

I giorni dopo sono sempre i più belli. Sono quelli della realizzazione, della consapevolezza di essere riusciti a raggiungere l’obiettivo prefissato e che sembrava troppo lontano. È un Daniele Iervolino sognante quello che parla ai microfoni de “La Gazzetta dello Sport”, a cui rilascia un’intervista in cui parla della stagione della Salernitana appena passata e di quella che verrà.

“Grazie ai tifosi. Col Venezia lo scatto decisivo”

La Salernitana è salva. In pochi ci avrebbero puntato all’inizio della stagione, ma i granata sono riusciti nell’impresa. E il presidente Iervolino la definisce così: Straordinaria.  È un’impresa storica che a Salerno non ha precedenti.  La Salernitana merita la A soprattutto per il suo pubblico, sempre caloroso e mai polemico“.

E non nasconde i suoi sentimenti durante l’ultima di campionato contro l’Udinese: “Abbiamo iniziato male e subito dopo il primo gol dell’Udinese ero addolorato perché si vedeva la tensione nei ragazzi. Fingevo di non pensare a quella partita, ma dal 70’ in poi ero concentrato solo su Venezia. E a pochi minuti dalla fine sono andato a vedere l’incontro del Cagliari in tv. Saremmo potuti andare in B, ma evidentemente eravamo in credito con la buona sorte. D’altronde nella vita ci vogliono coraggio e fortuna“. 

Il momento più importante? Per Iervolino è stata La partita col Venezia: vincendola, siamo passati in quartultima posizione”.

 

Tifosi della Salernitana (@Shutterstock)

Salernitana, le basi per il futuro

Non potevano mancare le domande sul futuro della Salernitana, al quale Iervolino guarda con ottimismo, fiducia e ambizione. “Innanzitutto si deve rinforzare la rosa. abbiamo tempo per programmare partendo da elementi importanti come Sepe, Fazio, Mazzocchi, Bohinen, Ederson. Prenderemo sia giovani che esperti”.

Come detto, non manca l’ambizione dalle parti di Salerno: “L’idea è quella di avere una squadra che giochi stabilmente in A e che sia un hub di trasferimento dei sani valori del calcio. Coinvolgeremo la gente, apriremo le Academy per i ragazzi, saremo un punto di riferimento per i giovani del Sud“.

Per finire, si parla anche della Salernitana che verrà, in campo e in panchina: “Devo parlare sia con Nicola che con Sabatini, ci confronteremo. Due nomi che cercherei di prendere? Cavani, che in questa regione ha lasciato un ricordo indelebile, e Arnautovic, che interpreta il calcio da guerriero”.

Per essere sempre aggiornato sulle news provenienti da tutto il mondo continua a seguirci su Nasce, Cresce, Calcia.

Potrebbero interessarti anche:

Federico Minelli

Articoli Recenti

  • Cinema & Serie TV

Oceania, la recensione: un live-action dimenticabile

In arrivo nelle sale italiane il 19 agosto, il live-action di Oceania ripropone la medesima…

2 settimane fa
  • Cinema & Serie TV

La Fine di Oak Street: la recensione – Adrenalina preistorica

Vogliamo iniziare ringraziando particolarmente Warner Bros. per averci dato la possibilità di partecipare all'anteprima. Un…

2 settimane fa
  • Attualità

Ceuta, rischio terrorismo concreto secondo gli 007

Secondo un dossier che è arrivato sul tavolo di Palazzo Chigi, ci sarebbe un concreto…

2 settimane fa
  • Cinema & Serie TV

Hokum: l’incubo è dentro di te – La recensione

Ci sono posti in cui è meglio non entrare, per la propria salute. Il cinema…

2 settimane fa
  • Attualità

Udine, crea caos al pronto soccorso: medico lo colpisce con un pugno

Ancora violenza in un pronto soccorso italiano. Questa volta è successo a Udine, nella serata…

3 settimane fa
  • Attualità

Ceuta, cosa sta succedendo nell’enclave spagnola in Nordafrica?

La città di Ceuta, enclave spagnola in Nordafrica, ha visto decine di migliaia di migranti…

3 settimane fa